Kenya, processo all’Aia per le atrocità post-elettorali del 2008

Si è aperto il processo della CPI contro vertici dello Stato per crimini contro l’umanità. Ma le istituzioni kenyiote non riconoscono più l’organismo e chiedono sia di uscire dal sistema della Corte Penale Internazionale sia di interrompere il processo che, assicurano, verrà portato avanti nel Paese.

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La Cambogia del passato e quella che lotta per il futuro

All’indomani dei risultati elettorali, viaggio tra le bellezze del Paese, la crudeltà del passato regime, la speranza del domani. Intanto nel Paese si registra malumore per la conferma della vittoria del partito di Governo e del premier Hun Sen. Manifestazioni di oppositori e cittadini ancora in programma.

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Siria tra contraddizioni e indifferenza

Da openDemocracy un’analisi sulla crescente militarizzazione del conflitto e gli errori e ipocrisie dei poteri occidentali. Viene affrontata soprattutto la questione dell’uso delle armi chimiche e del “due pesi due misure” degli Stati Uniti e di altri Paesi nei confronti del problema. E portati esempi di “tolleranza” nell’uso di tali armi su altri scenari.

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Lottare e condividere, questa la vittoria di Federica

Due anni di lotta, due anni usati per parlare della malattia, informare, fare rete attraverso la Rete. Chi ha “strappato” due anni in più alla sua vita è Federica Cardia, una donna cagliaritana morta ieri a 30 anni per un cancro al colon. La cosa più fantastica che le è venuta in mente è stata di non dimenticare chi era e cosa le piaceva fare. Le piaceva comunicare. E così ha “usato” la sua malattia e la Rete per condividere, raccontare, cercare notizie.

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“Africa connected”, il continente che cresce grazie a Internet

Si sviluppa chi usa la Rete. È il messaggio che arriva da creativi africani e che Google lancia come concorso. E già c’è chi si sta facendo conoscere al mondo utilizzando il computer. Non va però dimenticato che solo chi ha denaro e ha studiato può permettersi di trarre vantaggio da questa conoscenza. Così le nuove tecnologie anziché restringere allargano, in qualche modo, il gap sociale.

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Essere donna in Iran, storie di lotta quotidiana

Oscurantismo e negazione dei diritti. Un approfondimento all’indomani della strage di Ashraf. A raccontare all’autrice del post come vive la popolazione femminile in quel Paese sono le stesse protagoniste. Ma anche dati, documenti e testimonianze che non è più possibile nascondere ci fanno capire che la strada verso la libertà è ancora lunga.

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Torna il Festival che fa protagonista una baraccopoli

A Nairobi lo Slum Film Festival con i lavori di giovani produttori e registi che vivono in quel luogo e raccontano le loro storie. Lo scopo: rendere visibili storie che altrimenti restano sconosciute e allo stesso tempo promuovere il talento ridando dignità alle persone che vivono in questi agglomerati urbani, spiega il cultural manager dell’evento.

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Parole al femminile, no al pregiudizio stampato

Il sessismo nei media è ancora forte, ma l’uso dei termini va educato. Forse l’informazione online e il contributo dei cittadini nel diffondere news e opinioni può aiutare a invertire una tendenza pericolosa. Pericolosa perché l’uso di una “o” al posto di una “a” può cambiare la percezione del lettore. E forse i suoi atteggiamenti.

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Uzbekistan, un Paese ai confini della storia

Diritti negati, lavoro forzato e una dittatura non “disturbata” dai Paesi occidentali. Breve reportage di Nuccia Decio che ci racconta come si vive in un luogo che molti conoscono solo per le leggende – e vicende – legate alla Via della Seta e alla mitica, ma reale, Samarcanda. E ci fa sapere che alla bellezza fa da contraltare una vita difficile e di sacrifici. Soprattutto per le donne.

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Mugabe, il dittatore “approvato” da 15 Paesi africani

I rappresentanti dell’Africa Meridionale appoggiano il presidente dello Zimbabwe ma le aspettative per il futuro sono critiche. A 89 anni, Robert Mugabe ha vinto al primo turno per la quinta volta, presidente dall’indipendenza della Rhodesia del sud, 33 anni fa. E dopo il boom economico ora si fanno i conti con la crisi.

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