Aborto, dalle proteste in Polonia al divieto assoluto di Malta

In Europa si continua a discutere sulla legittimità o meno del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza. Il tema è tornato ad essere di forte attualità in seguito alla decisione presa dalla più alta Corte polacca, lo scorso 22 ottobre, di vietare quasi in maniera assoluta l’aborto. Tutto ciò ha provocato numerose proteste in molti Stati europei. Dalla Spagna progressista, alla Francia, all’Irlanda, alla “cattolicissima” Malta, un excursus su alcune delle esperienze europee più significative legate all’aborto e alla sua depenalizzazione.

Leggi il seguito

Libano, dall’esplosione di Beirut rafforzato lo Stato di polizia

A un anno dallo scoppio delle proteste il Paese vive un momento di profonda crisi. E ancora una volta la sua corrotta classe politica crede che per risolvere i problemi che attanagliano la Nazione ci sia un unico modo: reprimere il dissenso e la libertà di espressione. Secondo alcuni esperti, dietro questa forma di repressione si cela il rafforzamento di uno Stato autoritario. Nonostante tutto, continuare a sostenere il diritto alla libertà, ma anche la chiara separazione e indipendenza dei poteri, resta l’unica strada verso il cambiamento.

Leggi il seguito

Thailandia, la gioventù ardita che sfida il reato di lesa maestà

Aria di cambiamento nella nazione thai: le giovani generazioni stanno protestando contro il Governo dei militari e, soprattutto, contro l’istituzione monarchica. La richiesta di abolire alcuni privilegi del re è considerata rivoluzionaria poiché rompe un vero tabù: nessuno si era finora permesso di mettere in discussione il sovrano. In un Paese dove vige ancora il reato di lesa maestà, l’aperta richiesta di limitare i poteri reali è un vero passo in avanti per l’incompleto processo democratico. Gli studenti pretendono istituzioni eque e diritti finora repressi dai militari.

Leggi il seguito

Sud America, ripercussioni della pandemia sui flussi migratori

La crisi del Covid-19 ha prodotto gravi ripercussioni ovunque e in ogni ambito della vita, ma tra chi ne ha risentito di più ci sono le persone che a causa di preesistenti condizioni di precarietà sono costrette a fuggire continuamente. Il lockdown e le misure di “securitizzazione” delle frontiere hanno colpito in particolare le comunità di migranti e profughi provenienti dal Venezuela. Sfrattati dalle loro abitazioni, senza cibo né denaro, sono stati obbligati a ripercorrere a ritroso quegli stessi chilometri fatti alla ricerca di una speranza.

Leggi il seguito

Infanzia, il vergognoso uso del corpo infantile sessualizzato

Pubblicità, social media, concorsi, sfilate di moda: avanza il mondo dell’apparenza per i bambini, che rischiano di essere travolti dal vortice della sessualizzazione precoce. Un fenomeno ormai radicato che sta trasformando la società globale, dove soprattutto le bambine vengono sin da piccole legate all’immagine stereotipata di bellezza e ossessione per l’apparire e la cura del corpo. L’infanzia violata del suo naturale sviluppo relazionale, cognitivo ed emotivo incontra maggiori rischi di sfruttamento a sfondo pedo-pornografico. Oltre a causare disturbi psicologici irreparabili.

Leggi il seguito

Polonia, inarrestabile cammino verso l’autocrazia conservatrice

Il recente risultato elettorale, che ha riconfermato alla presidenza il conservatore Duda, ha evidenziato un Paese spaccato in due, diviso non solo su lavoro e giustizia, ma anche su tematiche come parità di genere e orientamento religioso e sessuale. Si è creata una forte polarizzazione sociale, culturale e politica, alle quale la nazione sembra essere assolutamente impreparata. Manca, infatti, la capacità di evitare o superare le tensioni. E, in questo scenario, l’agenda politica autocratica-conservatrice di Duda si rafforza sempre di più.

Leggi il seguito

Schiavitù e finanza mondiale, quei corpi assicurati per profitto

Schiavitù e finanza sono legate sin dai tempi delle navi negrerie, come ricorda il vergognoso omicidio di massa della Zong. L’analisi parte da quest’importante episodio della storia della tratta atlantica per mettere in risalto il comportamento dei grandi mercanti di allora. Il loro scopo era trasformare i corpi umani in opportunità di profitto. Un fenomeno tristemente noto ancora oggi e celato nella cosiddetta finanziarizzazione. L’ombra della speculazione su quelli che potrebbero definirsi “nuovi schiavi” continua a guidare i profittatori di Wall Street.

Leggi il seguito

Prison Songbook, il blues dalle carceri dove giustiziavano i neri

Marco Vignazia e Sara Piolanti sono due musicisti italiani che fanno blues da 30 anni. Da qualche tempo si sono messi a lavorare su un percorso sociale, storico e antropologico: andare alla ricerca delle songs nate all’interno delle carceri americane (o dall’esperienza della detenzione) dove nel secolo scorso si continuava ad applicare il regime razziale che era esistito, e in molti casi esisteva ancora, nel mondo fuori. Vignazia e Piolanti hanno riportato alla luce un repertorio che sa di sofferenza, prevaricazioni e dolore. Con loro quel blues torna a rivivere per denunciare i rapporti di forza tra bianchi e neri in quegli anni.

Leggi il seguito

Popolazione mondiale in aumento o in calo? Stime e incertezze

Lo scorso luglio la BBC ha pubblicato i risultati di un nuovo studio che preannunciava un impressionante calo di nascite. In molti, esperti e profani, hanno cominciato ad esprimere preoccupazione per il futuro demografico mondiale. Nello studio, condotto dall’IHME, si stima che intorno al 2064 la popolazione globale raggiungerà i 9,7 miliardi per poi scendere a 8,8 miliardi entro il 2100. L’articolo fa luce sulla questione, proponendo il caso della Nigeria e dando spazio a nuovi elementi di riflessione, sottolineando peraltro l’importanza di valutare con cautela i risultati prodotti dai modelli demografici.

Leggi il seguito