Gaza, il dilemma sicurezza, i media e i bombardamenti

Israele-Palestina, un conflitto impari alimentato dal potere dominante che vuole mantenere lo status quo. Eppure: “Se ci sono due gruppi, ognuno dei quali percepisce di essere in lotta esistenziale con l’altro, l’idea che uno si reprima volontariamente non ha molto senso. Perché Israele dovrebbe reprimere la propria potenza militare solo perché Hamas non ha accesso alla stessa forza? La guerra non è un duello. Non è una partita di cricket”. Un’analisi da openDemocracy.

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La decadenza egemonica dell’ordine politico arabo

Le rivolte: non rottura con il passato ma ultima fase di un processo che evidenzia una situazione di collasso. Come affermava Gramsci, l’uso della coercizione aumenta esponenzialmente quando un sistema politico si trova nelle ultime fasi della propria decadenza, o quando un nuovo ordinamento si sta affermando. Nel Mondo Arabo, l’ordinamento politico attuale sta attraversando le ultime fasi della propria decadenza. Un’analisi da openDemocracy.

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Tienanmen venticinque anni dopo, tra silenzi e nuove aspettative

Nei venticinque anni dal massacro di Piazza Tienanmen, in Cina il partito-stato sembra essere riuscito a stabilizzare il suo governo attraverso sostegno strumentale della classe media, assicurato attraverso il progresso materiale. Non è detto tuttavia che i prossimi venticinque anni siano altrettanto sicuri per il partito, data l’evoluzione e le nuove richieste che provengono dalla società cinese. Nostra traduzione di un’analisi di openDemocracy.

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Terra incognita: la forma reale dell’Africa fuori dalle mappe

I modi di rappresentare mappe comunicano più che semplici informazioni. Contengono le visioni del mondo dei loro creatori. I cartografi del passato hanno “disegnato” il mondo secondo convenzioni che permettessero la localizzazione e facilitassero le rotte dei naviganti. Poi motivazioni ideologiche e di potere hanno fatto il resto e le dimensioni dei continenti sono state distorte. Oggi Google agisce con dinamiche simili.

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Le “leftover women” cinesi e i danni del neo-liberismo

Le donne cinesi stanno affrontando una nuova crisi della disuguaglianza di genere, tra chi fa carriera ma non riesce a sposarsi, il problema degli uomini in sovrannumero e le politiche di esclusione. Leta Hong Fincher se ne occupa nel suo nuovo libro “Leftover Women”. In questo articolo l’autrice racconta il futuro del femminismo nel contesto del neoliberismo socialista. Anche storicamente, l’emancipazione delle donne nella teoria socialista ha rappresentato nella pratica un insieme di progressi intermittenti.

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Antimafia sociale, Cinisi ricorda la lotta di Peppino Impastato

Per ricordarne l’impegno a 36 anni dalla morte ha avuto luogo il 9-12 maggio a Cinisi (Palermo) una tre giorni di appuntamenti e incontri promossa da Casa Memoria e dal Forum Sociale Antimafia. Il Forum non intende essere solo un momento di ‘ricordo’ ma l’occasione per un confronto tra varie realtà di movimento, uno scambio di esperienze e l’elaborazione di analisi sulle condizioni politiche, sociali, economiche del momento, con l’obiettivo di costruire soluzioni e percorsi alternativi utili alla salvaguardia della democrazia e alla sua crescita civile.

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Il (trascurato) ruolo delle donne nei processi di pace

Nei processi di pace sarebbe più saggio concentrarsi sulla leadership femminile. Il caso storico delle Filippine dove Miriam Coronel-Ferrer, ha posto la sua firma come capo delle mediazioni sull’accordo che pone fine a quattro decadi di guerra civile tra il governo e il Fronte Islamico di Liberazione Moro. Una pietra miliare in questa direzione è la Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 2000, ma molto resta da fare perché le donne non vengano solo considerate vittime dei conflitti ma il fattore determinante per la pace.

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Quando la giustizia sociale passa dai racconti personali

Quando le persone guardano ai problemi politici attraverso le proprie esperienze personali, le vedono in modo diverso: la democrazia non è più una cosa astratta, ma è “la mia democrazia”. Il potenziale trasformativo del raccontare è tessuto nella trama delle nostre vite. Lo storytelling, anche fatto di immagini, può dunque aiutare processi democratici e relazioni sociali. Esperienze e testimonianza dalla Bosnia-Erzegovina.

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Migliaia di senza tetto, ma la legge “garantisce” la residenza

Giovani e anziani, uomini e donne, analfabeti come laureati, italiani come stranieri: nel Belpaese – secondo il primo censimento MinWelfare, Fiopsd, Caritas, Istat del 2011, che ha preso a riferimento le persone che hanno usufruito di almeno un servizio di mensa o accoglienza notturna nei 158 comuni oggetto dell’indagine – sarebbero più di 47.000 i senza dimora. E la maggioranza sarebbe costituita da stranieri (59,4%), con un titolo di studio più alto degli italiani.

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Dagli ottomani agli Asad, un testo per fare luce sulla Siria

Capire cosa sta realmente succedendo in Siria oggi leggendo la stampa italiana o anche europea non è semplice. Il libro di Lorenzo Trombetta, giornalista e ricercatore che da anni vive a Beirut, “Siria. Dagli ottomani agli Asad. E oltre” (Mondadori Università), è un ottimo strumento per entrare in profondità nella storia moderna e contemporanea siriana. Uno studio che conduce il lettore ad approfondire le cause della rivolta scoppiata nella primavera del 2011, toccando molte questioni. A cominciare da quella dell’informazione.

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