Libia, gli errori politici che minacciano la stabilità del Paese

Le profonde spaccature tra i leader al governo e i gruppi armati rischiano di portare al caos. E’ il momento della svolta. I politici libici stanno camminando sul filo del rasoio tra legittimità e anarchia mentre le milizie chiedono la loro testa e la popolazione rimane ad osservare mostrando sentimenti alterni di rabbia, disperazione e alienazione. Il “rapimento” da parte di unità combattenti del Primo ministro Ali Zeidan (poi rilasciato) dà la misura della situazione attuale nel Paese.

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La poesia militante non chiede il permesso

Come i versi catturano le realtà più difficili senza censura. Dall’attivista, poetessa e freelance Andrea Abi-Karam che racconta le esperienze di Area Bay a San Francisco e di “Occupy Oackland”. La tivù, la pubblicità e altri media effimeri – scrive l’autrice – proiettano l’immagine di un mondo scintillante e artificiale, mentre la poesia cattura realtà oppressive e dure senza censura. Questa è la sua forza.

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Italia: Mutoid, cultura del riciclo e riuso creativo

Con sede a Santarcangelo di Romagna, questa comunità crea forme d’arte basate sul recupero degli scarti. Pare che vogliano mandarla via. La mobilitazione che ne è nata ha lo scopo di salvare non solo il progetto ma l’idea che lo sostiene. Vediamo il tema del riciclo e riuso in parallelo con l’ambito dei social media, dove spesso gli utenti stessi di questi mezzi di comunicazione diventano produttori attraverso la trasformazione o il remix di contenuti altrui.

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Banche e cittadini, conoscere per prevenire gli abusi

I social media aiutano a conoscere meglio i propri diritti, anche quando si tratta di soldi. L’avidità di qualche banca e la mancata conoscenza di regole e cavilli da parte dei clienti può provocare un corto circuito dannoso. L’autrice di questo post, una consulente aziendale, ci aiuta a comprendere con termini chiari come tutelarsi e aggiornarsi anche attraverso siti e blog.

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Donne, donne, donne, un’enciclopedia tutta per loro

Seconda e ultima puntata di questo speciale dedicato alla “Enciclopedia delle Donne” online: un lavoro immenso – e work in progress – come immenso il contributo dell’universo femminile alla società. Un progetto privo di finanziamenti – come molti in Italia che hanno a che fare con la cultura – ma alle cui voci stanno contribuendo studiose, docenti, appassionate.

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Colombia, dall’Irlanda del Nord una lezione nel processo di pace

Secondo alcuni studiosi la stabilizzazione del Paese può essere agevolata da particolari metodi di assegnazione seggi. Alcuni analisti individuano nel metodo d’Hondt, che permetterebbe una forma più democratica di condivisione del potere – già utilizzato in Irlanda del Nord – una garanzia per il dialogo istituzionale e civile tra le parti finora in conflitto.

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1973-2013, un ricordo di Salvador Allende

Un parente del presidente cileno ricorda i momenti più terribili della Storia del suo Paese. Un ricordo personale, ma anche collettivo. Tracce incancellabili per lui, per la sua famiglia, per il popolo cileno. Sono trascorsi 40 anni dal Golpe ed è importante, anche per le giovani generazioni, sapere cosa sono e cosa provocano le dittature.

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Kenya, processo all’Aia per le atrocità post-elettorali del 2008

Si è aperto il processo della CPI contro vertici dello Stato per crimini contro l’umanità. Ma le istituzioni kenyiote non riconoscono più l’organismo e chiedono sia di uscire dal sistema della Corte Penale Internazionale sia di interrompere il processo che, assicurano, verrà portato avanti nel Paese.

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Siria tra contraddizioni e indifferenza

Da openDemocracy un’analisi sulla crescente militarizzazione del conflitto e gli errori e ipocrisie dei poteri occidentali. Viene affrontata soprattutto la questione dell’uso delle armi chimiche e del “due pesi due misure” degli Stati Uniti e di altri Paesi nei confronti del problema. E portati esempi di “tolleranza” nell’uso di tali armi su altri scenari.

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Lottare e condividere, questa la vittoria di Federica

Due anni di lotta, due anni usati per parlare della malattia, informare, fare rete attraverso la Rete. Chi ha “strappato” due anni in più alla sua vita è Federica Cardia, una donna cagliaritana morta ieri a 30 anni per un cancro al colon. La cosa più fantastica che le è venuta in mente è stata di non dimenticare chi era e cosa le piaceva fare. Le piaceva comunicare. E così ha “usato” la sua malattia e la Rete per condividere, raccontare, cercare notizie.

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