Afghanistan, dove la violenza sui minori è una “tradizione”

I Bacha Bazi sono i piccoli schiavi sessuali dei potenti signori della guerra afghani. Sono bambini costretti a soddisfare i più bassi istinti sessuali dei loro “padroni” dopo essersi esibiti, abbigliati da donne, in balli e canti erotici. Si tratta di un’orribile forma di sfruttamento sessuale minorile, che per decenni il Paese ha tollerato in nome della tradizione culturale. Messa al bando dal regime talebano, la pratica è riemersa dopo il noto intervento militare statunitense sotto lo sguardo indifferente della comunità internazionale. Solo di recente, il Parlamento afghano è intervenuto a vietare la pratica, inserendo una specifica norma nel nuovo codice penale.

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Giustizia archiviata per i desaparecidos del franchismo

In Spagna, le vittime del franchismo, dopo oltre 40 anni dalla fine del regime e l’instaurazione della democrazia, non hanno ancora ottenuto giustizia. La ragione principale risiede nella legge sull’amnistia del 1977, che riconosce l’impunità agli autori dei crimini commessi durante la dittatura e vieta lo svolgimento di indagini penali. I governi che si sono finora succeduti, nonostante le pressioni della comunità internazionale, continuano a negare alle famiglie degli “scomparsi” il diritto alla verità. L’unico processo al mondo contro i crimini del franchismo si sta svolgendo in Argentina in applicazione del principio di giurisdizione universale.

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Migranti, gli hotspot italiani: storia di una prassi illecita

Nessuna legge italiana permette il trattenimento dei migranti negli hotspot. Nonostante la sentenza di condanna della CEDU, i richiami del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa e la denuncia di istituzioni e Associazioni, l’Italia persiste in questa prassi illecita. La pronuncia dell’organismo europeo avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta nella tutela dei diritti dei migranti in queste sedi, perché l’illegittimità dei loro trattenimenti veniva accertata, per la prima volta, da un organismo giurisdizionale, per di più a carattere internazionale e con competenza specifica a valutare le violazioni dei diritti umani.

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