Come la pandemia ha cambiato la nostra percezione del tempo

La quotidianità non è più la stessa da quando è scoppiata l’epidemia. A subire profondi cambiamenti non sono state soltanto le abitudini del vivere, ma anche la cognizione del tempo. La nuova dimensione sembra essere quella della “trappola nel presente”, senza più capacità di pianificare il futuro. L’articolo analizza, da una prospettiva antropologica, la crisi economica e sociale innescata dal coronavirus, mettendola a confronto con i ritmi di vita accelerati imposti dal modello capitalista. Si aprono, così, nuove piste di riflessione per cercare di superare questo tempo di “inerzia”.

Leggi il seguito

Volontariato, una corrente di ottimismo e azioni positive

Il mondo del volontariato è sempre più ricco, eterogeneo e partecipato. Le istituzioni non profit del nostro Paese sono circa 336.000 e i volontari impegnati in esse superano i 5 milioni. Associazioni e singoli individui che decidono di impegnarsi in modo gratuito agiscono soprattutto in nome della solidarietà e dell’altruismo. Ma non solo. Gli studiosi sottolineano che alla base del servizio verso gli altri ci sono anche la ricerca dell’autostima, l’espressione di valori, il miglioramento di competenze personali. I risultati sono un mondo con meno bisogni e persone con maggiore fiducia in sé stessi e nel prossimo.

Leggi il seguito