Estinzione, un processo naturale ma a ritmi fuori controllo

La Terra sta perdendo sempre più biodiversità, con effetti che avvengono in maniera non casuale tra le specie, minacciando la scomparsa di interi rami dell’ “albero della vita”. Minore biodiversità significa inoltre minore capacità di resilienza degli ecosistemi di fronte al cambiamento globale in corso, indotto dalle attività umane. La questione riguarda tutti noi, l’estinzione sta accelerando il passo, e sono necessari un consenso e un’azione urgenti per cercare di controllare le rischiose dinamiche in atto.

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Niger, la radio strumento dell’emancipazione femminile

Matrimoni forzati, spose bambine, poligamia e discriminazioni di genere sono ampiamenti diffusi all’interno della popolazione nigerina, ancora profondamente dominata da una cultura maschilista e patriarcale. Se a questo si aggiunge un grave analfabetismo e la difficoltà di usufruire di elettricità o Internet, la situazione delle donne nel Paese appare seriamente compromessa e relegata alle mura domestiche. Tuttavia rimane la radio, che non solo rappresenta spesso l’unica fonte di informazione, ma si sta anche dimostrando un valido strumento per l’emancipazione e l’indipendenza di queste donne.

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Carte da teatro, Kamishibai: l’arte antica dai molti linguaggi

Nonostante nel mondo il progresso tecnologico domini ovunque, una tradizione secolare giapponese di storytelling resiste e viene fatta rivivere per il pubblico moderno. Il kamishibai raccoglie in sé l’antica arte del racconto per immagini e quella dei benshi, i narratori dei film muti del Novecento giapponese. Esibizioni e laboratori sono oggi popolari in molti Paesi in tutto il mondo, perché questa è un’attività di gruppo, un’esperienza condivisa che coinvolge narratore e pubblico, e viene quindi utilizzato in biblioteche, case di cura o scuole. Ma quest’arte è in realtà a disposizione di chiunque voglia conoscerla.

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Bambini rubati, un processo riapre le ferite del franchismo

Durante la dittatura franchista, migliaia di neonati sono stati tolti ai propri genitori biologici per essere dati illegalmente in adozione ad altre coppie. Basandosi su teorie eugenetiche diffuse ai tempi, al fine di “purificare” il Paese da razze inferiori o dai marxisti, e sfruttando le pressioni sociali di un Paese estremamente cattolico, una rete che includeva medici, suore e preti ha portato avanti per anni questo sistema criminale, anche dopo la morte di Franco. Dopo oltre 50 anni, sembra che le vittime di questi abominevoli reati stiano finalmente iniziando ad ottenere giustizia per quello che è considerato uno degli aspetti più bui della Storia spagnola.

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Migliaia di bombe e di morti, ma lo Stato Islamico resiste

Lo scorso ottobre il presidente americano Donald Trump dichiarava trionfante la sconfitta del Califfato islamico in seguito alla caduta della sua roccaforte, Raqqa, in Siria. Nonostante le migliaia di bombe e missili sganciati negli ultimi anni, i movimenti estremisti non hanno tuttavia smesso di diffondersi. Visti i precedenti dopo l’11 settembre e le recenti missioni in diversi territori africani, occorre che le forze internazionali si concentrino più sui disagi sociali ed economici che alimentano questi movimenti, piuttosto che su continui interventi militari di ampia portata.

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Venezuela, la crisi travolge la sanità, a pagare sono le donne

La crisi economica che affligge il Paese sudamericano non è solo una tragedia democratica, ma soprattutto una catastrofe umanitaria. La sanità pubblica venezuelana, che nei decenni scorsi era diventata un simbolo di speranza in tutta la regione, non è sopravvissuta alla regressione dell’industria petrolifera su cui faceva completo affidamento. Il sistema sanitario e di assistenza sociale è crollato, mancano attrezzature mediche di base e il numero di medici è in continua diminuzione, con conseguenze disastrose soprattutto per le donne, per i loro diritti e per la loro dignità.

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Richiedenti asilo, pedine politiche in un’Europa disarmonica

Lo scontro sulle responsabilità di accoglienza scoppiato con il caso Aquarius e lo stallo sulla riforma del regolamento di Dublino sono segni evidenti di una crisi dell’Unione Europea sul tema migrazione. Posizioni discordanti tra gli Stati e allontanamento di ogni responsabilità condivisa rischiano di rendere impossibile una politica di asilo comune e solidale. Il vertice del Consiglio Europeo previsto per la fine del mese, non promette di giungere a conclusioni efficaci, mentre la rotazione alla presidenza del Consiglio a luglio, non pare, in questo senso, dare speranza per il futuro.

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Sud Sudan, un capo tribù donna contro la violenza sessuale

Di recente è stata eletta a capo dell’etnia Nuer una donna, Rebecca Nyandier Chatim. Potrà realmente contribuire a cambiare la situazione di disuguaglianza di genere e violenza all’interno dello Stato africano? In realtà non si può pretendere che le donne leader cambino da sole un sistema patriarcale violento ben radicato nella società. Tuttavia, con l’aiuto di chi le sostiene possono senz’altro assumere un ruolo guida e contribuire a trasformare questa situazione. In questo articolo alcune ricerche e analisi sul campo.

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Ricrescono le foreste, laddove c’è benessere e sviluppo umano

Uno studio finlandese sostiene che i Paesi con più alto punteggio nell’Indice di sviluppo umano dimostrano anche una crescita nella riforestazione. Per quanto questi dati possano sembri incoraggianti, occorre un’analisi più dettagliata dei motivi che portano all’aumento della copertura forestale. E soprattutto bisogna stare attenti che la crescita non avvenga a danno di altri Paesi. Sono anche necessari studi incrociati con i concetti di sviluppo sostenibile per garantire la salvaguardia del maggior numero possibile di foreste nel mondo.

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Argentina, la lotta contro le mega-miniere

In molti Paesi dell’America Latina, le attività di estrazione rappresentano un importante settore dell’economia nazionale. Tuttavia, negli ultimi decenni, progetti noti come le miniere a cielo aperto, sono stati causa di numerosi conflitti per la difesa di diritti ambientali e umani. Le popolazioni locali sempre più disincantate dalle false promesse, si sono organizzate per contrastare l’apertura o la continuazione di simili attività, cercando di trovare metodi alternativi e più sostenibili per il proprio sviluppo.

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