Afroitaliana nelle molteplici identità e guardando all’Europa

Con l’intervista ad Abril K. Muvumbi, Voci Globali inaugura la rubrica AfroItaliani. L’intenzione è quella di conoscere e dare spazio a chi – nato, o da anni in questo Paese – sta investendo le propria vita e le proprie competenze non solo per se stesso, ma anche per contribuire al cambiamento della società e al raddrizzamento di certe storture. Con Abril parliamo della sua esperienza al Parlamento Europeo, di razzismo, di politica, ma anche di dialogo per superare certi conflitti non solo sulle piazze ma all’interno delle Istituzioni.

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Diritti delle donne, ovunque nel mondo una lontana chimera

Dal report annuale di Amnesty International si ricava che la parità di genere costituisce un obiettivo ancora lontano da raggiungere. I diritti delle donne continuano a essere calpestati. Discriminazione, emarginazione e violenza, vengono perpetrate, attraverso varie modalità e con diversi livelli di gravità, ai danni di donne e ragazze in ogni regione del mondo. Voci Globali ha approfondito alcune questioni critiche con Riccardo Noury, portavoce di AI Italia.

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Iran, dove le donne combattono tra pregiudizi e contraddizioni

La Repubblica islamica è un Paese fatto di tante storie, identità, contraddizioni, movimenti più o meno palesi che invocano il cambiamento. Tiziana Ciavardini, giornalista e antropologa, racconta la grande e complessa nazione persiana con uno sguardo particolare sul mondo femminile. La loro lotta contro l’imposizione del velo islamico è diventata il simbolo di un Iran dinamico, che rivendica diritti e libertà civili soffocate dal regime, e da retaggi culturali e religiosi. Nelle personali e drammatiche storie di alcune coraggiose iraniane si nasconde tutta la complessità dell’Iran odierno.

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Rifugiati, come funziona l’accoglienza SPRAR per l’inserimento

Negli ultimi anni abbiamo assistito e letto dei continui sbarchi sulle coste italiane e dei terribili esiti delle traversate nel Mediterraneo. C’è però un mondo, quello dei programmi di inclusione e integrazione sociale dei migranti, che viene raccontato meno. Si tratta di un mondo fatto di limiti ma anche di possibilità concrete che va indagato per limitare i primi e valorizzare le seconde. Esistono buone pratiche che nel tempo sono state rodate, ma anche cattive abitudini dalle quali è stato bene affrancarsi. Vediamo come funziona, quali sono i numeri e le possibilità che offre la rete SIPROIMI in Italia.

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Italia, a rischio desertificazione il 20% del territorio nazionale

Cambiamenti climatici e pratiche agronomiche forzate stanno determinando l’inaridimento di vaste aree del Bel Paese. L’ANBI lancia l’allarme e avvia un progetto sperimentale di recupero. In Nepal, riaffiora la questione delle violenze contro i “fuori casta” dopo gli omicidi di 4 giovani Dalit. La nuova legge antiterrorismo delle Filippine suscita la forte reazione delle ONG, preoccupate delle ripercussioni sui diritti umani. Intanto, gli utenti social iraniani attaccano l’Ayatollah Khamenei per il suo discorso contro gli USA dopo la morte di George Floyd. Mentre Egitto, Etiopia e Sudan riprendono i negoziati sulla Diga Grande Rinascita.

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Ecoturismo, la pandemia spinge a bracconaggio e tour virtuali

Il contesto globale sta rivelando le fragilità del turismo ecologico: senza visitatori un intero sistema di guadagno viene a mancare. E in molte delle riserve naturali in Africa, Asia e Sud America, il bracconaggio sta tornando a essere una delle principali fonti di profitto per le popolazioni locali, ma soprattutto per bracconieri di professione. Da questa crisi possono però nascere nuove possibilità, come dimostra il progetto ECOTOUR ideato in Africa Occidentale e che punta allo sviluppo del turismo virtuale. La pandemia porta, dunque, anche a riflettere e a cercare soluzioni alternative di guadagno.

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Sierra Leone, il popolo che reagisce stringendosi alla comunità

Nel Paese africano il distanziamento sociale, necessario per rispondere alla pandemia da Covid-19, risulta quasi impossibile da mettere in pratica. I sierraleonesi sono abituati alla vita comunitaria. La collettività è un modus vivendi, attraverso il quale fronteggiare ogni sorta di difficoltà. In questo momento storico, anche in ragione della cruenta guerra civile vissuta e dell’esperienza Ebola, temono l’insorgere di nuove violenze legate alle misure per contenere l’epidemia. E ancor di più, cercano nella propria comunità la forza per andare avanti.

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Migrazioni, arti performative, città e forme di resistenza

Arti performative come strumento per promuovere azioni in comune nelle nostre città, per alimentare mutualità tra cittadini, abitanti, immigrati e nuovi arrivati, spazio di lotta contro le pronunce non inclusive che marginalizzano i migranti. Atlas of Transitions Biennale promuove una settimana di dialoghi e incontri dal titolo Performing Resistance. Uno spazio digitale che indaga il rapporto tra arti, migrazioni e città inclusive con interventi di studiosi, curatori e artisti internazionali. Gli incontri, aperti a tutti e gratuiti, si svolgeranno in streaming dal 16 al 20 giugno su Facebook e YouTube.

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Lalibela, nel sito UNESCO chiuso ai turisti si immagina il domani

La pandemia da Covid-19 sta impattando in modo assai negativo il turismo a livello globale. Per l’Africa – la cui economia in certi luoghi si basa fortemente su questo settore – il problema comincia ad assumere proporzioni preoccupanti. A Lalibela, città monastica e sito culturale UNESCO, rinomata per le 11 chiese monolitiche scavate nella roccia, le comunità locali stanno vivendo profonde difficoltà anche per la mancanza di aiuti statali. Voci Globali ha incontrato Alex Abibil, nativo della zona e guida turistica specializzata, che ci racconta la complessa situazione degli ultimi mesi dal punto di vista professionale e personale.

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America Centrale, UNHCR: si aggrava crisi degli sfollati interni

In Honduras, El Salvador e Guatemala i gruppi criminali stanno approfittando del lockdown per rafforzare il loro controllo sulle comunità degli sfollati interni. La Danimarca punta sull’“eolico offshore” per ridurre le emissioni inquinanti del 70% entro il 2030. La Francia intanto abolisce, dopo 75 anni, il franco CFA in 8 Paesi dell’Africa Occidentale. Il presidente della Federcalcio haitiana, Yves Jean-Bart – noto come “Dadou” – è accusato di violenza sessuale ai danni di alcune giovani atlete. Cresce la tensione diplomatica USA-Russia in ragione del processo per spionaggio a carico dell’ex marine statunitense Paul Whelan.

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