Leggi e violenze che negano alle donne il diritto di appartenersi

Quasi metà della popolazione femminile non ha potere decisionale sul proprio corpo – come emerge dall’ultimo rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per le popolazioni, che indaga il diritto all’autodeterminazione e all’integrità corporea. Nei sistemi socio-culturali che spregiano la libertà e la dignità delle donne affondano le radici le tante umiliazioni che si consumano sui corpi femminili. Stupri, matrimoni forzati, coercizione riproduttiva, mutilazioni genitali: il controllo sulle scelte sessuali e riproduttive è controllo sulla vita e sul futuro.

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Libertà di stampa, come informare è diventato un “crimine”

Un tempo, erano i corrispondenti di guerra a correre i maggiori rischi per la propria incolumità. Oggi, per un giornalista è sufficiente occuparsi di “certe” tematiche – quali: politica, corruzione, movimenti di protesta – per ritrovarsi, in qualche modo, silenziato da Governi e attori non-statali. Questi usano una serie di metodi – di cui l’omicidio rappresenta l’extrema ratio – per generare il cosiddetto “chilling effect” sulla libertà di stampa. Viene così inficiato il pluralismo informativo, il diritto di cronaca e quello del cittadino a essere informato.

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Colombia, cocaleros e ambientalisti contro l’uso del glisofato

L’Asociación de Cocaleros annuncia una mobilitazione nazionale contro la decisione del Governo di riprendere le fumigazioni aeree per distruggere i campi di coca. Un nuovo report dell’UNEP rileva come milioni di donne non abbiano ancora diritto a disporre del proprio corpo. Israele torna a colpire la Striscia di Gaza, definendo gli attacchi “operazioni anti-terrorismo. La Danimarca revoca la “protezione temporanea” ai rifugiati siriani: Damasco ormai sarebbe un luogo sicuro. In Ciad, la Giunta golpista non intende negoziare con il gruppo ribelle FACT.

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Turchia, quel mondo femminile tra maschilismo e patriarcato

Lottare per il riconoscimento dei propri diritti è ancora una priorità per le donne turche. Attiviste e associazioni si battono da anni per garantire indipendenza economica, protezione dalla violenza degli uomini e libertà di decidere della propria vita senza tabù. Ma in un Paese dove solo nel 2020 ci sono stati 300 femminicidi e la retorica di Erdoğan esalta sempre di più la maternità come unica espressione femminile, l’emancipazione è molto difficile. E nell’anno nero della pandemia la situazione è ulteriormente degradata.

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Confine USA-Messico: situazione drammatica, anche con Biden

I primi 100 giorni di mandato del presidente USA si sono aperti con la rettifica di provvedimenti anti-immigrazione emanati dal suo predecessore, Donald Trump; ma l’amministrazione attuale tentenna sui reinsediamenti di rifugiati che aveva promesso e continua con le deportazioni. Cosa possono aspettarsi le persone in viaggio verso il Paese a stelle e strisce o bloccate alle sue porte? I centri di accoglienza che straripano di bambini, gli abusi subìti dalle famiglie respinte e gli escursionisti che portano acqua nel deserto gridano tutti la stessa cosa: c’è del lavoro da fare.

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Land grabbing, ONU denuncia progetto turistico in Indonesia

Comunità locali cacciate dalle proprie case, territori e corsi d’acqua distrutti per la realizzazione di un mega progetto che trasformerà “Mandalika in una nuova Bali”. Il Consiglio d’Europa invita i suoi Stati membri a vietare il commercio di strumenti di tortura. L’Angola commemora il 19esimo anniversario della fine della guerra civile. Il Congresso USA inizia l’esame della Legge sulle riparazioni per la schiavitù. Il gruppo Tehreek-E-Kashmir chiede al Governo britannico di escludere il premier indiano Modi dal G7 per la grave situazione dei diritti umani in Kashmir.

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Sfollati e affamati, sintesi delle crisi socioambientali nel mondo

Per le agenzie delle Nazioni Unite per l’alimentazione è allarme fame acuta in 20 Paesi del mondo: dal Sahel all’Afghanistan, 34 milioni di persone sono già al limite della sopravvivenza, e il rischio carestia è imminente. Su quella lista della fame che è il rapporto Hunger Hotspots sono presenti nove dei dieci Paesi che per UNHCR sono interessati dalle peggiori crisi di sfollamento da conflitti a lungo termine, e tutte le dieci più grandi nuove emergenze. Scatenate dalle violenze, ed esacerbate dai cambiamenti climatici e dalla pandemia, fame e sfollamenti sono tragedie che si tengono per mano.

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Grecia: violenza di Stato, da Alexis ai fatti di Nea Smyrni

Il pestaggio avvenuto a marzo in un quartiere periferico di Atene per mano di alcuni agenti di polizia ha avuto risonanza internazionale, gettando luce su un contesto contrassegnato da un’esasperazione che ha radici ben più profonde di quanto possa apparire. A partire dall’uccisione del quindicenne Alexandros Grigoropoulos nel 2008, il modus operandi della polizia greca è infatti andato delineandosi con sempre più brutale precisione. E il Governo conservatore di Mitsotakis, entrato in carica nel 2019 al grido di “law and order“, non ha fatto altro che acutizzare la tensione.

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Amazzonia, la lotta dei nativi per proteggerla dalla distruzione

Agevolate da politiche che sembrano non preoccuparsi del deterioramento ambientale e dei problemi sociali ad esso legati, le attività di estrazione mineraria e l’industria agro-alimentare minacciano la sopravvivenza della Foresta Amazzonica e dei popoli che la abitano da secoli. I Guardiani della Foresta del popolo Guajajara, nel Nord-Est brasiliano, sono uno tra gli esempi di resistenza quotidiana attuata dalle comunità native nel mondo. Senza alcun supporto dal Governo, si trovano a dover contrastare un sistema criminoso. In gioco c’è la stessa vita degli attivisti, alcuni assassinati nell’impunità.

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Acqua, quando un bene vitale genera diseguaglianza globale

Secondo il presidente dell’Assemblea Generale ONU è un “fallimento morale” il fatto che miliardi di persone vivano ancora senza acqua pulita o potabile. Timide ammissioni del Governo etiope circa la possibile commissione di crimini di guerra in Tigray. La Corte Suprema canadese dichiara la legittimità costituzionale della “carbon tax” contro il cambiamento climatico. Intanto, si complica il dialogo tra NATO e Russia. Mentre, l’Arkansas approva una legge per impedire ai minori transgender di sottoporsi a trattamenti di “affermazione del genere”.

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