L’eredità più costosa, il franco africano che limita la libertà

Da oltre 70 anni i Paesi francofoni africani usano il franco CFA, moneta imposta a suo tempo dagli ex colonizzatori. Sulla base di alcune regole applicate al cambio e alle operazioni finanziarie tale moneta avvantaggia l’economia francese – commerci e multinazionali – più che quelle africane. Una delle regole è che il 50% delle riserve di cambio dei Paesi della zona franco devono essere depositate su un conto della Banca di Francia, a Parigi, conto che si stima ammontare a 10 miliardi di euro. A nulla finora sono valse proteste e critiche. L’attivismo anti-CFA è soprattutto quello di economisti e intellettuali africani, mentre la maggior parte dei capi di Stato rimane in bilico su posizioni di comodo.

Leggi il seguito

In Oceania detenzioni offshore e rifugiati in ostaggio

Per anni migliaia di richiedenti asilo sono stati rinchiusi in vere e proprie prigioni nelle isole del Pacifico. Manus e Nauru sono stati individuati dall’Australia come posti adatti alla “accoglienza” dei rifugiati, ma la vera motivazione in questa scelta era non farli sbarcare sul territorio australiano. Oggi, molti rifugiati sono ancora in Papua Nuova Guinea in condizioni precarie e di grande incertezza. Un recente report di Human Rights Watch presenta le terribili condizioni di richiedenti asilo iraniani, pachistani, iracheni, afghani, tamil, rohingya.

Leggi il seguito

Migranti, con Liberi Nantes l’inclusione è nello sport

Il campo XXV aprile, a Pietralata, periferia est di Roma, ospita gli allenamenti della squadra di rifugiati e richiedenti asilo di Liberi Nantes. Siamo andati a trovare i giocatori e a conoscere i volontari dell’Associazione, nata dieci anni fa. Tante le cose fatte e ancora da fare, con rinnovato entusiasmo e voglia di stare insieme. Le video interviste al presidente, Alberto Urbinati, all’allenatore Toti e ad alcuni amici dell’Associazione. Un esempio di integrazione e dialogo attraverso l’amicizia e le attività sportive.

Leggi il seguito

Afghanistan, una protesi per una vita “normale”

Questo breve fotoreportage mette in luce i gravi risultati di un conflitto che ha lasciato sul campo migliaia di persone senza arti. La Croce Rossa Internazionale, con sedi e personale sparsi per il Paese, fa quello che può, anche mettendo a repentaglio la sicurezza del suo staff. Di seguito alcune brevi storie da Kabul, Mazar-I-Sharif e Gulbahr, centri ospedalieri collocati in quello che è considerato il secondo Paese più pericoloso al mondo e dove la presenza di organizzazioni umanitarie è più che mai necessaria..

Leggi il seguito

“Aiutiamoli a casa loro”, l’urlo arrogante degli illusi

Sono successe molte cose, nel corso delle ultime settimane in Italia, storie che concentrano la Storia di tre generazioni di africani. L’Africa e l’Europa degli ultimi decenni vivono una relazione basata su rapporti umani completamente distorti, e una fase regressiva che sembrerebbe senza ritorno, è una storia di disillusioni rispetto a un mondo occidentale fondato sullo sfruttamento, sull’ingiustizia, sul doppio binario dei diritti. Per ripristinarla questa giustizia, per sentirla dentro come valore morale assoluto, abbiamo bisogno di agganci, di supporti forti e sicuri. Uno di questi è la conoscenza.

Leggi il seguito

Yemen, si entra nel quarto anno di una terribile guerra civile

Il 26 marzo 2018 si è entrati nel quarto anno di conflitto in Yemen. Una terribile tragedia che non ha trovato un’adeguata copertura nei media occidentali e la dovuta attenzione della comunità internazionale. La risoluzione della guerra appare di là da venire, mentre migliaia di civili continuano a pagare per l’avidità dei Paesi interessati a spartirsi le ricchezze del territorio. Anche l’ONU si conferma impotente a intervenire per porre fine ai bombardamenti. Nell’articolo una sintesi della situazione.

Leggi il seguito

Respingimenti migranti, quando l’Europa viola i diritti umani

Nei Paesi europei si sta diffondendo la pratica dei respingimenti alle frontiere dei richiedenti asilo. Questa politica, in chiara violazione dei diritti umani e delle Convenzioni internazionali, è giustificata come una difesa della sicurezza interna. In realtà, nasconde ipocrisia e drammatici maltrattamenti e abusi, anche su minori. I migranti non possono, infatti, essere espulsi senza l’accertamento delle loro condizioni. L’Europa sta dando esempio di poca civiltà e di molta violenza.

Leggi il seguito

Disabili e sport: quando l’inclusività funziona e fa bene a tutti

“Tutti a scuola onlus” e “Baskin Padova” sono due importanti realtà per il mondo dei disabili. Associazioni come queste realizzano attività sportive con persone diversamente abili. I risultati, in termini di integrazione, autostima e inclusività, sono sorprendenti. Ed importanti, considerando che il diritto alla dignità per chi ha limitazioni motorie o cognitive è spesso dimenticato. Lo sport, inteso come relazione, è uno strumento positivo per abbattere la paura del diverso.

Leggi il seguito

“I love you, that’s why I beat you”. Domestic Violence in Africa


Sub-Saharan African countries experience exorbitant negative trend concerning domestic abuse, reaching peaks of almost 66 per cent. An issue that affects millions of women worldwide — extremely hard to be eradicated in the African regions due to cultural traditions and beliefs and to a widespread distorted vision of the women’s role. During its journey, AfroWomenPoetry has met several artists whose verses represent a cross section of this issue, including marital rape and wife-beating – throughout the experience of direct victims of abuse.

Leggi il seguito

Sudafrica, la terra ai neri. Espropriazione ai proprietari bianchi

Erano molti i segnali che lasciavano presagire che la situazione, prima o poi, si sarebbe capovolta. Il Parlamento ha appoggiato una mozione per una modifica della Costituzione che consentirebbe l’espropriazione della terra senza compensazione. Il 72% della terra coltivabile in Sudafrica appartiene a proprietari bianchi. Gli animi sono tutt’altro che tranquilli ora che la promessa dei leader sudafricani di cambiare le cose  sta diventando realtà. E i risultati di questo primo, estremo passo, sono al momento imprevedibili.

Leggi il seguito
Pagina 1 di 10412345...102030...Ultima »