Archivio | Storie dal mondo

Tags: , , , , , , , , ,

DREAM, giocattoli riciclati per combattere Aids e malnutrizione

Data: 15 December 2014 di

"Rigiocattolo", sotto l'assedio del Natale e dei suoi ameni corollari, sembra concetto impudente e fuori luogo. Eppure, il riciclaggio di giocattoli in varie città d'Europa, a cominciare dalla piazza recentemente organizzata a Milano, il 13 e 14 dicembre, fa parte di un progetto ormai collaudato - D.R.E.A.M della Comunità di Sant'Egidio, per il contrasto all'AIDS e alla malnutrizione in Africa. Al proposito, pubblichiamo una nostra intervista a Paola Germano, responsabile del programma sin dall'inizio ovvero dal 2002.

Commenti (0)

Tags: , , , , ,

Così finisce la rivoluzione degli ombrelli a Hong Kong

Data: 12 December 2014 di

È finita, almeno per ora. L'11 dicembre la polizia di Hong Kong, gli ufficiali giudiziari e gli operai edili hanno preso a sgomberare la tendopoli che si espande a macchia d'olio sulle maggiori strade attorno ai quartieri governativi di Hong Kong. Gli organizzatori hanno liberamente ammesso che i loro obiettivi erano distanti: se in termini di consapevolezza civile della politica sono stati ottenuti enormi progressi, poco però in termini di risultati concreti. I leader promettono tuttavia che la battaglia non è finita.

Commenti (0)

Tags: , , , , , , , ,

L’intolleranza per l’impunità non rende la CPI nemica della pace

Data: 01 December 2014 di

La ricerca di responsabilità per i crimini di guerra rende più difficile l'opera dei mediatori di pace,ma ciò resta necessario. Naturalmente, esiste una tensione continua tra la ricerca della pace e la necessità di giustizia. Ma è inutile far passare misure di impunità per giustizia alternativa. Giustizia e pace possono collaborare, peraltro l'impegno della CPI di porre fine all'impunità è stato sancito dalle Nazioni Unite nel diritto e nella politica internazionale.

Commenti (0)

Tags: , , ,

Vivere in stato di schiavitù, accade a 36 milioni di persone

Data: 28 November 2014 di

Lavorano in fabbriche, miniere, brothel. Sono visibili ma allo stesso tempo invisibili e non c’è limite d’età. Spesso sono bambini, comunque donne e uomini senza diritti. Quasi 36 milioni di persone, in tutto il mondo, vivono in stato di schiavitù. Il 61% sparso in cinque Paesi: Cina, India, Pakistan, Uzbekistan, Russia. È quanto emerge dalla seconda edizione del Global Slavery Index voluto dalla Walk Free Foundation, movimento che ha lo scopo di far venire a galla, combattere e sradicare la moderna schiavitù.

Commenti (0)

Tags: , , , , ,

Hong Kong: “L’Occupy non finirà come nel 1989″

Data: 14 November 2014 di

Zhou Fengsuo - ex leader degli studenti durante le proteste di Tiananmen del 1989 - ci crede: la spinta democratica a Hong Kong resisterà anche se i dimostranti verranno sgomberati dalle strade. Fengsuo è stato a Hong Kong per osservare, parlare alla folla e mostrare il suo sostegno alle manifestazioni pro-democrazia guidate dagli studenti.Una lunga intervista e analisi per comprendere i movimenti in azione. Con questo post, ripubblicato dall'originale di Larry Ong per Epoch Times, inauguriamo un accordo di condivisione di contenuti editoriali tra Voci Globali ed Epoch Times Italia.

Commenti (0)

Tags: , , , , ,

Noi giovani, cittadini onesti per uno Stato libero dalla mafia

Data: 07 November 2014 di

Durante la primavera del 1995 sbocciò in Italia il fiore più bello e longevo della flora che caratterizza quella che può essere considerata la penisola più bella del mondo. Era il 25 marzo quando Luigi Ciotti, prete veneto, fonda "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", con il preciso intento di sensibilizzare la società civile sul tema delle organizzazioni criminali mafiose. Con questo post si conclude il Corso in Diritti Umani e Giornalismo Partecipativo organizzato da Voci Globali al Liceo E. Fermi di Bologna. Ringraziamo tutti i partecipanti per l'interesse e la passione espressi!

Commenti (0)

Tags: , , , , , , , , , , ,

Cina, l’escalation di violenza nella lotta uigura

Data: 20 October 2014 di

Delegittimare la resistenza pacifica della minoranza musulmana sta comportando un inasprimento del conflitto. Negli ultimi anni, c'è stato un tragico aumento di episodi violenti attribuiti al malcontento degli Uiguri presenti in Cina. Mentre il Governo cinese ha dato la colpa alla radicalizzazione islamica e all'istigazione da parte delle forze straniere, le principali organizzazioni internazionali per i diritti umani indicano come cause della crescente instabilità nello Xinjiang l'aggressione sistematica ai diritti degli Uiguri e l'accresciuta militarizzazione da parte dello Stato.

Commenti (1)

Tags: , , , ,

I diritti umani secondo l’Islam, la Carta che si ispira al Corano

Data: 15 October 2014 di

Anche quest'anno Voci Globali ha portato il Corso in Diritti Umani e Giornalismo Partecipativo al liceo E. Fermi di Bologna. Parte del programma è l'elaborazione - da parte degli studenti - di articoli e riflessioni su alcuni dei temi trattati durante gli incontri. In questo primo post gli studenti leggono la Dichiarazione islamica dei diritti dell'uomo del 1981, specifica per i membri dell'Islam e che "supera" la Carta universale del '48. Ve ne sono anche altre di specifiche, come la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli. Come intendere dunque l'universalità dei diritti?

Commenti (0)

Tags: , , , , , ,

Migrador Museum, storie di immigrati in Italia

Data: 24 September 2014 di

Ispirato all'esperienza di Ellis Island, il primo museo virtuale della migrazione in Italia: un mosaico di storie, dati, video. "L'Italia ha un patrimonio sconosciuto", sostiene Martino Pillitteri, ideatore e responsabile di Migrador Museum. "E' composto da tesori sotto forma di storie, esperienze, linguaggi, idee, coraggio, sacrificio, colori, sapori, competenze di migliaia di persone senza volto e senza nome che hanno vinto una grande sfida: iniziare una nuova vita in un altro ambiente, in un'altra lingua e con codici culturali diversi".

Commenti (0)

Tags: , , , , , , ,

Stato islamico, come si è arrivati alla situazione attuale

Data: 17 September 2014 di

Agli inizi del 2014, in Occidente il movimento allora conosciuto come Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIS o ISIL) e oggi semplicemente come Stato Islamico (IS), non destava particolari preoccupazioni. La cosa è cambiata radicalmente insieme all'avanzamento veloce di questo gruppo attraverso zone dell'Iraq, inclusa la cattura della città di Mosul. Su quali basi poggia la propaganda e il seguito dell'IS? Indietro nei millenni verso i nostri giorni, un'analisi da openDemocracy.

Commenti (0)

Pagina 1 di 1812345...10...Ultima »





Per contattarci, scrivi a info@vociglobali.it

Iscriviti alla nostra newsletter
Sotto l'ultima edizione:
Cercando l'acqua, Snowden e diritti, Isis ucraino, G20 di Brisbane