Burkina Faso, il futuro nella memoria di Sankara

A ventisette anni dall’assassinio di Thomas Sankara, il Paese sembra pronto per cambiare pagina e raccoglierne l’eredità. In questi anni Compaoré è riuscito a mantenere il potere e ha amministrato il Paese nell’impunità, sebbene ci siano stati periodici movimenti di protesta. Ora, l’opposizione politica è tornata ad organizzarsi e ha intensificato il proprio messaggio in attesa delle elezioni presidenziali che avranno luogo nel novembre del 2015.

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Africa, scienziati e agricoltori insieme a favore della biodiversità

Innovazione dell’agricoltura in Africa: quali sono le parole d’ordine? Sostenibilità, biodiversità, partecipazione. Ma, soprattutto, un cambio di rotta nell’organizzazione complessiva del sistema di produzione. In una formula: Solibam (“Strategie per l’integrazione di riproduzione e gestione in agricoltura biologica e a basso input”), di cui presentiamo l’esperienza, mirata a valorizzare le caratteristiche dell’agricoltura di piccola scala in Africa.

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Il patrimonio storico siriano tra splendore e dramma

Tre anni di crisi politica, civile, militare e umanitaria minacciano una ricchezza che potrebbe per sempre cambiare volto. Per riportare l’attenzione dell’opinione pubblica su questa emergenza, è stata organizzata la mostra “Siria Splendore e Dramma”, promossa dal ministero italiano della Cultura, che presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma sta concludendo la sua prima tappa (visitabile fino al 31 agosto) prima di proseguire in un tour europeo.

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Surprising Europe, un archivio aperto di storie di migrazioni

Sono milioni. Vivono sparsi nel nostro continente, l’Europa. La categoria per tutti è: immigrati. Ma nessuno di loro ha la stessa storia. Nessuno è uguale all’altro. E così, se volessimo raccontare la vita di ognuno, occorrerebbero volumi e volumi. C’è però un progetto online che aiuta a stabilire un contatto con queste persone, che aiuta a superare pregiudizi e luoghi comuni. “Surprising Europe” appartiene a loro, un volume aperto, scritto più voci e approfondito attraverso immagini e video.

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Siria e Gaza, una falsa equivalenza

Nelle ultime settimane gli aggiornamenti sui social media dalla Siria e da Gaza sono diventati quasi indistinguibili. Entrambi contengono immagini e video raccapriccianti di civili uccisi o mutilati dai bombardamenti aerei ed entrambi espongono espressioni di frustrazione e rabbia della gente comune. Tuttavia, a differenza della questione siriana, gli Stati occidentali possono adottare misure relativamente semplici per porre fine alla guerra a Gaza. A noi la responsabilità di fare appello ai nostri governi per intervenire.

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Rifugiati africani, gli intoccabili della nostra era

Le cifre di migranti africani che perdono la vita nel Mar Mediterraneo sono spaventose, e forse ancora più scioccante è il fatto che le storie di questo tipo sono diventate vicende ordinarie. A parole l’UE pare sensibile alle richieste di asilo provenienti dall’Africa ma spesso si contraddice con le misure messe in atto. Il cambiamento potrebbe iniziare attraverso emendamenti ai trattati e alle convenzioni internazionali spesso obsoleti.

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Selam, il palazzo simbolo di un’Africa dimenticata

Rifugiati sudanesi, etiopi, eritrei, somali, per lo più: questo palazzone fatiscente dal “prestigioso” passato (era l’ex facoltà di lettere di Tor Vergata), ribattezzato “citta invisibile” (l’omaggio a Calvino è involontario) è il simbolo di un’Africa dimenticata. Un noto scandalo di inefficienza tutta italiana che perdura da anni. Onore al merito dei volontari dell’Associazione Cittadini del Mondo, organizzazione indipendente e senza fini di lucro che da anni vi opera e ha recentemente presentato un report dettagliato sulla situazione.

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Quanto vale il tuo passaporto? Il gap tra l’Africa e l’Occidente

In un’infografica i Paesi dove c’è maggiore (o minore) libertà di movimento. L’infografica in questione non fa che visualizzare la privazione di una libertà fondamentale, quella del libero movimento stabilita chiaramente (art.13) anche nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. “Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese”. Non è scritto: ogni individuo benestante, di pelle bianca e nato o proveniente da un Paese occidentale.

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In scena le traversate del Mediterraneo, la storia si fa teatro

Il racconto di storie di migrazione su grande schermo è molto frequentato. Il linguaggio teatrale, rispetto al tema della migrazione, pur avendo spesso altrettanto coraggio, ha invece parlato ad un pubblico molto più ristretto. Mirando a una grande espressività dei corpi, delle voci e della musica, nel tentativo di operare una sintesi drammaturgica fra culture diverse, lo spettacolo “Galghi”, da un’idea del griot senegalese Badarà Seck, è stato recentemente ospitato dai Giardini della Filarmonica di Roma.

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Cuba, 250 studenti ghanesi bloccati senza soldi né passaporto

Bloccati a Cuba, senza soldi, senza passaporto. È la situazione di 250 studenti di medicina ghanesi, dal maggio 2012 a Cuba con una borsa di studio del Governo del loro Paese. Ma sono ormai nove mesi che i ragazzi non ricevono il sussidio. Una situazione imbarazzante per il Governo ghanese, che in questi mesi ha continuato a promettere di far fronte alle legittime richieste degli studenti, per ora senza riuscire a risolvere la situazione.

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