Immigrazione, il ritorno dei tunisini che “bruciano la frontiera”

Dopo un’estate quasi a “zero sbarchi”, riprendono le partenze dei migranti dal Nord Africa e cresce anche il numero di morti nei naufragi. Per alcune associazioni e attivisti è la prova del fallimento della strategia del ministro dell’Interno Minniti fondata sul Codice di condotta per le ONG e e sugli accordi con la Libia. Nel frattempo, tra il mese di settembre e quello di ottobre si è riaperta una rotta per arrivare alle coste della Sicilia che era rimasta a lungo silente: quella da Tunisi. Sono i giovani a provare a lasciare il Paese illegalmente, in risposta ad una crescente tensione sociale e alla crescita del tasso di disoccupazione.

Leggi il seguito

Migranti, tribunali in tilt e le paure di chi cerca assistenza

In Italia cresce il numero dei rifugiati che fanno ricorso per non avere ottenuto l’asilo, senza che i Tribunali siano in grado di dare risposte in tempi brevi. Il decreto Minniti ha tentato una strada per risolvere il problema, che tuttavia persiste. Una riforma a costo zero che a quattro mesi dall’entrata in vigore sta mostrando tutte le sue criticità. Intanto la situazione di chi cerca protezione e vede fallire la possibilità di una vita migliore si fa sempre più drammatica. Ne abbiamo parlato con due professionisti volontari dell’Associazione Avvocato di strada. “Non c’è nulla di più traumatico, per chi ha speso forze economiche e psicologiche ingenti, del fallimento del proprio progetto migratorio.”

Leggi il seguito

L’Africa brucia e la foresta del Congo è la vittima sacrificale

Tra il 2002 e il 2011 il 70% degli incendi a livello mondiale è avvenuto in Africa. La principale causa sono le attività agricole, in particolare la slash-and-burn agriculture, pratica che prevede il taglio e successivo incendio della vegetazione per poi ricominciare a coltivare. In questo modo il terreno tropicale perde fertilità. Ma c’è anche un altro problema: la famelica richiesta di legname dall’estero. Il futuro delle foreste tropicali della RDC si deciderà nel prossimo mese, quando il Governo norvegese deciderà o meno di finanziare i piani dell’Agenzia Francese per lo Sviluppo, che intende dare nuove concessioni di sfruttamento all’industria del legname.

Leggi il seguito

Diritto e dovere alla conoscenza e democrazia partecipata

Questo “immateriale” diritto è al centro di un dibattito sorto in contrasto alla progressiva e universale erosione della libertà di espressione e il propagarsi dell’industria delle notizie false o ingannevoli, e in difesa del primato dei diritti umani, il buon governo, l’accountability e la responsabilità pubblica. Alimentato da un delicato ecosistema, è intrinseco al diritto allo sviluppo e il diritto alla pace. Nell’articolo tre casi concreti che hanno creato le premesse per un agire politico, sociale ed economico, informato e responsabile.

Leggi il seguito

Valogno, il piccolo borgo dei murales e delle porte aperte

Un borgo di 90 abitanti in provincia di Caserta, per tornare a vivere ha puntato su arte e accoglienza senza alcun pregiudizio o barriera. I pochi abitanti aprono le loro case ai visitatori, raccontano la storia del paese, scambiano sogni, idee e progetti. Il 95% delle case è disabitato ma ora si stanno trasformando. Al restauro avviato da vecchi proprietari si è aggiunta l’opera di artisti chiamati a dare una dimensione nuova e originale a vicoli, strade, arcate. L’idea è venuta a uno psicologo romano che insieme alla moglie ha lasciato la capitale e ha avviato un’associazione per il “risveglio” di questo paesino da sogno.

Leggi il seguito

Città africane tra pianificazione e sviluppo informale

Le metropoli dell’Africa sub-sahariana stanno modificando il loro volto a causa delle massicce migrazioni interne e all’abbandono delle aree rurali. Ma a fronte di un dinamismo politico ed economico, aumentano le disuguaglianze fra ricchi e poveri, classe medio-alta e un proletariato sempre più isolato negli slum. Il dibattito sull’urgenza di una pianificazione urbanistica sconta una visione viziata da uno sguardo eurocentrico. Invece è importante capire l’originalità delle città africane e le dinamiche informali che le plasmano per affrontare i loro problemi in chiave autentica e locale.

Leggi il seguito

Iran, quando la tua identità sui social ‘appartiene’ allo Stato

A sostegno della libertà di espressione i social media offrono, tra i vari strumenti introdotti in questi anni, la verifica del profilo, ovvero l’apposizione di un simbolo ufficiale sul profilo degli utenti, che ne assicura l’autenticità e ne certifica l’identità. Ciò consente maggiore protezione contro la diffusione di notizie false e la segnalazione dei contenuti per motivi politici, che spesso affliggono figure pubbliche socialmente impegnate. In Paesi come l’Iran molti attivisti non riescono ad ottenere il badge, anche per le barriere linguistiche esistenti sui social.

Leggi il seguito

Coraggio e difesa della libertà premiati al CineNapoliDiritti

Sono questi i valori, insieme a quello della diversità, premiati dalla giuria della IX edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani, arrivato alla sua conclusione lo scorso 11 novembre a Napoli. La settimana di dibattiti, incontri e proiezioni sul tema dei diritti umani e civili nel cinema ha visto oltre 200 pellicole tra documentari, lungometraggi, corti e film d’animazione. I migliori sono stati premiati presso la Biblioteca dedicata ad Annalisa Durante a Forcella, nel cuore del centro storico partenopeo. Tra questi l’animazione “Teddy Bear”, “Barber Shop” tra i corti, e il documentario “Complicit”; il primo premio a “Coffee for all Nations” dedicato al conflitto israelo-palestinese.

Leggi il seguito

Ex OPG: il cinema indipendente racconta le ‘fosse dei serpenti’

Sono passati quasi 40 anni dalla Legge Basaglia che sanciva la chiusura dei manicomi, in seguito sostituiti dagli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari) e poi dalle REMS (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza), istituite nel 2015. Per anni teatro di soprusi perpetrati da guardie, medici e altri detentori di potere, queste strutture e chi vi è stato rinchiuso hanno ancora molto da raccontare. Se ne è parlato al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, dove è stato presentato il documentario “La Stanza delle Pietre e del Cielo” dalle immagini crude e senza retorica e con la presenza di alcuni protagonisti, vittime di questi luoghi di orrore.

Leggi il seguito

Lucano, a Riace accoglienza come modello di giustizia sociale

Un esempio di accoglienza dei migranti, quello del paesino calabrese, che è valso a questo luogo e al suo primo cittadino numerosi riconoscimenti a livello mondiale. Mimmo Lucano sarà ospite sabato 11 novembre al Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. Il sindaco non si spiega il perché di tanto clamore. “Non serve essere chissà chi per fare quello che ho fatto io”, dichiara in questa intervista a Voci Globali. Il suo modello, al di là di manipolazioni politiche, si limitava ad accogliere con spontaneità coloro che approdano sulle nostre coste. Finché non è partita un’inchiesta giudiziaria nei suoi confronti. E anche la miniserie di Rai Fiction ispirata al suo lavoro è stata cancellata dal palinsesto.

Leggi il seguito
Pagina 3 di 6912345...102030...Ultima »