Crowdfunding per la Grecia, l’idea di un calzolaio inglese

Screenshot della pagina della campagna “Fondo per il salvataggio della Grecia” su Indiegogo.

Il governo greco e i suoi creditori cercano una via di uscita dal lungo conflitto sulle modalità del programma di sostegno al Paese, dopo il successo del Primo Ministro Tsipras al referendum del 5 luglio.
Nel frattempo, un quarto della popolazione rimane disoccupata, e il numero di greci a rischio povertà è salito. “Vengono colpite persone vere”, scrive Thom Feeney, che ha lanciato un tentativo di crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo. Il ventinovenne britannico, impiegato di un negozio di calzature, stima che se ogni europeo donasse 3 euro il finanziamento potrebbe coprire il debito greco:

Tutto questo tergiversare sulla situazione greca sta diventando noioso. I ministri europei gonfiano i muscoli e si atteggiano per decidere se aiutare o meno il popolo greco. Perché non ce la sbrighiamo da soli?
L’Unione Europea ospita 503 milioni di persone, se tutti contribuissimo con qualche euro risolveremmo il problema della Grecia e, si spera, l’aiuteremmo a rimettersi in sesto velocemente. Semplice.

Gli organizzatori stanno offrendo vari premi ai donatori, a seconda della cifra versata. La maggior parte ha donato 3 euro (ricevendo una cartolina del Primo Ministro greco Alex Tsipras), 6 euro (una feta greca e insalata di olive), 10 euro (una bottiglia di Ouzo) o 25 euro (una bottiglia di vino greco). Cinque finanziatori generosi hanno impegnato 5.000 euro (una vacanza in Grecia per due).
Il numero di donazioni alla campagna, che ha occupato i titoli dei giornali in tutto il mondo, è stato notevole, al momento sono stati raccolti circa due milioni di euro.

Se da una parte è notevole che la campagna abbia raccolto così tanti soldi in così poco tempo, dall’altra c’è ancora molta strada da fare nei sei giorni rimasti. Fino ad ora sono stati raccolti 1,749,448 euro, meno dell’1% dell’obiettivo: 1,6 miliardi. Tuttavia, come ha scritto su Twitter Vulpine But, una società di investimenti privata di New York, “Se il 25% delle famiglie più ricche d’Europa e Stati Uniti desse 25 dollari ciascuna, il finanziamento sarebbe completo“.

Questo è un estratto dall’articolo originale pubblicato e tradotto in italiano su Global Voices Online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.