Dal Sinai alla Libia stessa vergogna: uomini in vendita e torture

Oggi nel Paese del Nord Africa i rifugiati sono venduti all’asta come merce e vittime di terribili violenze. Il dramma della violazione dei diritti umani si ripete. Dopo gli abusi subiti dai migranti africani in Sinai qualche anno fa ed emersi anche grazie alle testimonianze di Associazioni e ONG, la Storia ci presenta di nuovo esseri umani ridotti in stato di schiavitù. Questo è anche il risultato delle recenti politiche internazionali e degli accordi con alcuni Paesi africani di uscita o di transito dei migranti. L’intervista con Alganesh Fessaha, di origine eritrea e presidente di Gandhi Charity ci aiuta a capire alcuni aspetti di queste vicende vergognose.

Leggi il seguito

Dal Corno d’Africa all’Europa, il caso degli Eritrei senza diritti

L’Eritrea appare sempre di più un Paese senza speranza. Violazioni gravi e persistenti dei diritti umani, poche prospettive di crescita economica, conflitti non risolti con le nazioni confinanti caratterizzano quello che è ormai considerato uno Stato-caserma. Tanti sono gli Eritrei che ogni mese, circa 5000, lasciano la loro terra in cerca di una vita dignitosa finora negata. Dal Corno d’Africa all’Europa il viaggio è estenuante e a volte mortale. Gli accordi europei e la stessa politica italiana appaiono deboli nel fronteggiare un’emergenza per i diritti fondamentali.

Leggi il seguito

Rotte del terrore, nuovi campi di tortura a scopo di estorsione

Nel periodo tra il 2009 e il 2014, nella penisola del Sinai si verifica una nuova forma di tratta: i migranti, principalmente di origine eritrea, vengono rapiti e portati nei cosiddetti “campi di tortura” a scopo di estorsione. La mancanza di interesse internazionale sulle atrocità avvenute nella regione e la violenza sancita dagli Stati in forma di politiche anti-immigrazione hanno impedito di combattere in modo efficace le violenze contro i migranti, quando invece ci sarebbe soprattutto bisogno di vie legali e sicure per l’immigrazione. Oggi questo tipo di rapimenti si verificano anche in altre aree incluse Libia, Sudan e Yemen.

Leggi il seguito