Colombia, “falsi positivi”: arrivano le accuse per crimini di guerra

Il Tribunale Speciale per la Pace ha formulato le prime incriminazioni in relazione al noto scandalo “falsi positivi”. Gli imputati sono accusati di crimini internazionali. Nasce – ad opera della IATA – una Task Force globale a supporto dei viaggiatori disabili. Il colosso coreano dell’olio di palma, Korindo, non potrà più utilizzare il marchio FSC sui propri prodotti a causa del disboscamento attuato in Indonesia. Continuano gli attacchi contro il servizio elettrico nazionale in Myanmar. Si tratta di disobbedienza civile. Intanto, cresce la tensione tra Etiopia/Egitto/Sudan per la diga GERD.

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Cuba, la comunità internazionale chiede la fine dell’embargo USA

Per il 29esimo anno consecutivo, l’Assemblea Generale ONU vota a favore della rimozione del bloqueo adottato dagli Stati Uniti contro il Paese latinoamericano nel 1992. Il Parlamento Europeo esorta gli Stati membri UE a garantire l’accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva. L’Italia apre all’eolico offshore galleggiante per contribuire alla decarbonizzazione. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa denuncia la grave emergenza umanitaria in Mozambico. Mentre un’ondata di violenza omofoba determina la cancellazione del Tbilisi Pride nell’ex Repubblica sovietica.

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Haiti, nuova ondata di violenza tra bande criminali. Stato assente

La ripresa degli scontri tra gang criminali nella capitale dell’isola caraibica, sta determinando una nuova emergenza umanitaria. Il Parlamento tedesco approva la legge sulla due diligence lungo le catene di approvvigionamento diretto delle grandi aziende. Visita in segreto del capo di Stato Maggiore algerino a Parigi. Al centro della missione la difficile situazione in Sahel. Animal Equality presenta mezzo milione di firme alle Nazioni Unite per chiedere la chiusura globale dei wet market. HRW denuncia tre nuovi omicidi, in Guatemala, di persone appartenenti alla comunità LGBTQ.

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Yemen: diplomazia ONU sempre più in affanno, la pace è lontana

L’Inviato Speciale del Segretario Generale ONU, Martin Griffiths, tenta di raggiungere un accordo di cessate-il fuoco nel Paese mediorientale, incontrando funzionari yemeniti e sauditi. Personalità politiche europee di spicco esprimono sostegno all’inchiesta della CPI sui crimini in Palestina. Lo Stato di New York è vicino all’emanazione di una legge contro i matrimoni precoci. Mentre la FAO rileva un maggior impegno nella lotta alla pesca illegale, la Nigeria “banna” Twitter accusandolo di destabilizzare l’unità nazionale.

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RDC, Tshisekedi chiede rinegoziazione dei contratti minerari esteri

Il presidente congolese ha espresso l’intenzione di ridefinire gli accordi con gli investitori esteri. “I congolesi languiscono nella miseria” mentre “loro si arricchiscono”, ha dichiarato. Germania e Namibia vicine a raggiungere un’intesa sulle riparazioni per i massacri perpetrati in epoca coloniale. Secondo un report di HRW, la pandemia sta gravemente inficiando – a livello globale – il diritto all’istruzione. Intanto, è stato istituito un Panel internazionale sulle malattie zoonotiche. Mentre prosegue la collaborazione tra Iran e AIEA in materia di nucleare.

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Brasile, cambio di passo per la tutela dei 10.000 disabili “internati”

Il Paese latinoamericano adotta una risoluzione mirante alla progressiva de-istituzionalizzazione delle persone con disabilità. L’Extinction Rebellion Scotland (ERS) – movimento ambientalista scozzese –protesta ancora contro l’inquinamento nucleare. Intanto, il Libano nega il diritto allo studio agli studenti rifugiati siriani. Rischiano di non poter sostenere gli esami di licenza elementare e media a causa della burocrazia. Burkina Faso e Costa d’Avorio avviano una collaborazione anti-jihadista. Mentre, partono i colloqui internazionali per un trattato globale contro il “cybercrime”.

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Colombia, cocaleros e ambientalisti contro l’uso del glisofato

L’Asociación de Cocaleros annuncia una mobilitazione nazionale contro la decisione del Governo di riprendere le fumigazioni aeree per distruggere i campi di coca. Un nuovo report dell’UNEP rileva come milioni di donne non abbiano ancora diritto a disporre del proprio corpo. Israele torna a colpire la Striscia di Gaza, definendo gli attacchi “operazioni anti-terrorismo. La Danimarca revoca la “protezione temporanea” ai rifugiati siriani: Damasco ormai sarebbe un luogo sicuro. In Ciad, la Giunta golpista non intende negoziare con il gruppo ribelle FACT.

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Land grabbing, ONU denuncia progetto turistico in Indonesia

Comunità locali cacciate dalle proprie case, territori e corsi d’acqua distrutti per la realizzazione di un mega progetto che trasformerà “Mandalika in una nuova Bali”. Il Consiglio d’Europa invita i suoi Stati membri a vietare il commercio di strumenti di tortura. L’Angola commemora il 19esimo anniversario della fine della guerra civile. Il Congresso USA inizia l’esame della Legge sulle riparazioni per la schiavitù. Il gruppo Tehreek-E-Kashmir chiede al Governo britannico di escludere il premier indiano Modi dal G7 per la grave situazione dei diritti umani in Kashmir.

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Acqua, quando un bene vitale genera diseguaglianza globale

Secondo il presidente dell’Assemblea Generale ONU è un “fallimento morale” il fatto che miliardi di persone vivano ancora senza acqua pulita o potabile. Timide ammissioni del Governo etiope circa la possibile commissione di crimini di guerra in Tigray. La Corte Suprema canadese dichiara la legittimità costituzionale della “carbon tax” contro il cambiamento climatico. Intanto, si complica il dialogo tra NATO e Russia. Mentre, l’Arkansas approva una legge per impedire ai minori transgender di sottoporsi a trattamenti di “affermazione del genere”.

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Covid-19, a rischio la salute mentale di 332 milioni di bambini

Secondo l’Unicef, i lockdown nazionali e le restrizioni di movimento legate alla pandemia potrebbero generare gravi effetti sul benessere psicosociale di bambini e ragazzi. Intanto, la Fenacoca – organizzazione indigena – denuncia il coinvolgimento delle autorità locali nella “distruzione” dell’Amazzonia peruviana. Un report indipendente rileva la responsabilità per genocidio di Pechino in relazione agli Uiguri. Il presidente algerino ha firmato il decreto di convocazione alle urne per il 12 giugno prossimo. Mentre la Gran Bretagna sanziona 6 alti ufficiali del regime di Assad.

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