Mitrovica, l’eredità traumatica del passato vive nel Kosovo di oggi

A più di vent’anni dalla fine della guerra con la Serbia di Slobodan Milošević, l’ex Provincia Autonoma jugoslava affronta una serie di difficoltà legate alla sua condizione particolare. Il Paese non è riconosciuto all’unanimità dalla comunità internazionale e in particolare dalla vicina Serbia che contesta la sua indipendenza. Mitrovica rappresenta il punto nevralgico delle tensioni e delle contraddizioni che affliggono lo Stato balcanico. Tensione intercomunitaria, nazionalismo e militarizzazione gravano ancora sulla città divisa dal fiume Ibar e impediscono il risanamento delle sue ferite.

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Violenze inter-comunitarie e islamofobia: l’India di Narendra Modi

La capitale del subcontinente è stata nuovamente teatro di scontri tra indù e musulmani, riaccendendo il dibattito sulla tenuta della democrazia indiana e sul ruolo del nazionalismo indù. Da diversi anni il Governo ha intrapreso un atteggiamento ostile o di aperto scontro con la comunità islamica del Paese. Le motivazioni sono da ricercarsi nella diffusione di dottrine estremiste afferenti alla dottrina dell’Hindutva. La mancanza di equidistanza di fronte agli scontri e le discriminazioni suscitano allarme sulla tenuta dello stato di diritto, anche alla luce di un’opposizione attiva ma estremamente frammentata.

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Lo Sri Lanka dei Rajapaska sull’orlo del collasso, le fasi della crisi

Da diversi mesi la situazione nella Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka ha raggiunto un livello di emergenza critico. La stagnazione economica dovuta alla gestione fallimentare delle finanze del Paese da parte della politica locale ha scatenato le proteste della popolazione, che chiede le dimissioni del presidente e della sua cerchia ristretta. Accusata di aver devastato l’economia dell’isola ormai in ginocchio, l’attuale leadership non accenna a farsi da parte, infiammando la protesta nelle strade. Urgente un’incisiva riforma politica e strutturale per favorire la trasparenza e la responsabilizzazione della classe politica.

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Montenegro, tornano alla ribalta tensioni etniche e identitarie

Le violenze etniche che negli anni ‘90 hanno sconvolto la Penisola balcanica sono tutt’altro che superate: ne è una prova il piccolo Montenegro. Lo Stato, indipendente dalla Serbia dal 2006, fatica nel processo di costruzione di una identità nazionale unitaria. Il nuovo Governo, additato di essere pro-Belgrado, sta riaccendendo ricordi indelebili e drammatici: dal nazionalismo serbo alla persecuzione dei musulmani bosniaci, fino al ritorno nell’orbita russa. La nazione montenegrina racchiude tutti i nodi non sciolti della dissoluzione della ex Jugoslavia.

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