Il (trascurato) ruolo delle donne nei processi di pace

Nei processi di pace sarebbe più saggio concentrarsi sulla leadership femminile. Il caso storico delle Filippine dove Miriam Coronel-Ferrer, ha posto la sua firma come capo delle mediazioni sull’accordo che pone fine a quattro decadi di guerra civile tra il governo e il Fronte Islamico di Liberazione Moro. Una pietra miliare in questa direzione è la Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 2000, ma molto resta da fare perché le donne non vengano solo considerate vittime dei conflitti ma il fattore determinante per la pace.

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Netizen Report: governi di India e Mozambico contro le email “offensive”

Il Netizen Report settimanale di Global Voices Advocacy offre un’istantanea internazionale sulle sfide, le vittorie e le tendenze emergenti in materia di diritti online in tutto il mondo. Il rapporto di questa settimana comincia parlando della legislazione che riguarda i messaggi definiti “fastidiosi” e “offensivi” in India e in Mozambico, per riassumere poi aggiornamenti sui diritti online dallo Zambia, Pakistan, Cuba e Unione Europea.

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Elezioni India, una maratona per 814 milioni di votanti

In India sono in corso le più lunghe elezioni nella storia del Paese. Dal 7 aprile al 12 maggio milioni di persone in fila in tutti gli Stati per un totale di 930mila uffici elettorali. Dodici milioni di agenti incaricati della sicurezza. Mille i partiti partecipanti ma a contendersi la vittoria sono l’Indian National Congress e il BJP.

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“Sotto il cielo di Lampedusa”: oltre la tragedia arte e poesia

L’antologia poetica “Sotto il cielo di Lampedusa (Rayuela, Milano 2014) con la prefazione di Erri de Luca , è una raccolta di poesie e testimonianze. Un’opera e un documento che riesce a rovesciare la visione di Lampedusa e le tragedie del Mediterraneo: da caos di disinformazione e lacrime di coccodrillo a un messaggio preciso e forte, senza spazio per pietismi o clamori. Ne esce l’emigrazione dall’Africa come esperienza eccezionale, di dolore e morte ma se riuscita, grazie alla solidarietà, anche di rinascita.

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Genocidio Rwanda, storie dimenticate di umanità

È facile ricordare il male, parlarne e scriverne affinché la memoria non si perda. Soprattutto quando si tratta di ricordare un genocidio, come quello ruandese, perpetrato con una ferocia bestiale, in un tempo brevissimo e sotto gli occhi (e le telecamere) del mondo intero. Ma anche quel genocidio così terribile ha avuto i suoi eroi, persone che sono riuscite a conservare lucidità e umanità mentre intorno il virus della violenza infettava con incredibile velocità.

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L’esperienza della diaspora raccontata in “Travellers”

Storie di viaggi, storie di migrazioni, storie dalla diaspora. Raccontate in modo da lasciare immedesimare il pubblico in dodici storie di vita. Con valigie che diventano metafore. Una mostra multimediale, ospitata presso il Museo dei Beni Culturali Cappuccini a Genova, che lascia spazio alla riflessione.

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Ucraina, Russia, Crimea: sintesi di una crisi

Cosa sta accadendo in Ucraina, perché e quando è iniziata la rivolta? Quali sono i motivi che hanno portato al referendum, in cui il 96% della popolazione ha votato per la secessione della Crimea? E quale ruolo stanno svolgendo la Russia e Putin che ha firmato una legge per l’annessione del territorio? Per fare ordine e offrire un excursus della vicenda ai nostri lettori, abbiamo scelto un’infografica da Critical Legal Thinking, con cui Voci Globali ha un rapporto di collaborazione.

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Ruanda, aperto a Parigi primo processo per genocidio

“Un processo storico”, così fonti di stampa africane definiscono la vicenda giudiziaria che vede, a vent’anni dal conflitto tra hutu e tutsi, un ex ufficiale dei servizi segreti del Ruanda rispondere di fronte a un tribunale francese dell’accusa di aver istigato e contribuito al genocidio, la cui commemorazione avverrà il 7 aprile prossimo. Sullo sfondo, la complessa relazione tra la Francia e il Ruanda, contrassegnata da ambiguità e malcelata diffidenza reciproca.

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Qatar: immigrati, sudore e sangue nel Paese più ricco del mondo

Durante il suo recente viaggio in Medioriente, il PM Enrico Letta ha ribadito il suo impegno per i diritti umani in … Russia. Non ha speso una parola per le condizioni inumane dei lavoratori immigrati nei Paesi della regione, in particolare in Qatar. Eppure, questo emirato non è un esempio per il rispetto dei diritti dei lavoratori, in special modo per quelli che stanno lavorando nei cantieri delle strutture che accoglieranno la Coppa del Mondo 2022 di calcio.

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Cos’è il citizen journalism? Un manifesto programmatico

Grazie al web 2.0 e allo sviluppo delle tecnologie per la comunicazione si è aperto uno spazio per tutti i cittadini che hanno voglia di registrare e trasmettere notizie e fatti attraverso Internet. Ma come popolare al meglio questo spazio? Quale può essere il futuro del citizen journalism, anche in rapporto alle dinamiche del giornalismo mainstream? Riflessioni e spunti programmatici per il nostro progetto: il dibattito è aperto.

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