“L’Ucraina è Europa!” L’urlo inascoltato della piazza

Questa testimonianza è stata scritta da Eleonora Trivigno, italiana da dodici anni residente in Ucraina. Vive a Kiev, e ha seguito fin dall’inizio le proteste sulla Majdan. “Personalmente credo che la nuova escalation non sia preludio di un’invasione o di un conflitto su più vasta scala, il vero obiettivo mi pare piuttosto quello di indurre l’Ucraina a promulgare lo stato di guerra, in presenza del quale i finanziamenti internazionali non sarebbero più possibili.”

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Multiculturalismo e postmodernità: sfida alla politica

Il sistema politico va riformato, prendendo atto della scomparsa del nazionalismo uniculturale. In questo articolo viene analizzata la difficoltà delle strutture politiche di adeguarsi alla fase di un cambiamento che deve necessariamente coinvolgere le minoranze e le diverse identità sociali e culturali. Una vera e propria politica del riconoscimento.

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