Spese militari, una flessione a “decollo verticale”

Quasi venti punti percentuali di calo nella spesa per gli armamenti nel decennio 2003-2012 e oltre cinque punti in meno nella variazione tendenziale 2011-2012. L’Italia risparmia, pur rimanendo tra i dieci Stati al mondo che spendono di più nell’acquisto di armi. Ma quali sono le vere dinamiche guardando più in dettaglio?

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Imparare la Rivoluzione da una canzone

Un reportage della ricercatrice Sara Verderi sul workshop dedicato alla Rivoluzione egiziana tenutosi lo scorso marzo alla ‘Ayn alShams, una delle università più conservatrici del Cairo: eventi come questo fanno capire il grado di apertura e democratizzazione delle istituzioni accademiche operato dall’ultima rivoluzione egiziana.

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In Cina è possibile una maggiore libertà e partecipazione su Internet?

Daniel Méndez, giornalista spagnolo e direttore della rivista online ZaiChina.net, ha concesso un’intervista a Periodismo Ciudadano sui problemi concernenti la libertà di stampa e informazione in Cina. Secondo Méndez, a causa delle tensioni nel Paese e del difficile contesto economico, i leader cinesi preferiranno mantenere il controllo dei mezzi di comunicazione per garantire una “stabilità” che consenta di portare a termine con successo le riforme economiche e sociali.

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Verso una primavera europea

La crisi europea è stata analizzata nel’ottica delle istituzioni politiche, dell’economia, delle élite, dei governi, del quadro legislativo, ma non dal punto di vista dei cittadini comuni. Che significato assume l’Europa per i suoi cittadini e quali principi si possono formulare sulla base di ciò per la definizione di un contratto sociale che promuova una nuova Europa dal basso?

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Trattato sul commercio delle armi, un completo successo?

Il 2 aprile l’Assemblea generale ONU ha approvato a maggioranza il Trattato multilaterale sul commercio delle armi convenzionali. Secondo diversi analisti, sebbene non ci saranno difficoltà nella ratifica del Trattato, l’accordo non fermerà la vendita di armi perché si presta a clausole di varia interpretazione e punti aleatori. La strada verso il disarmo appare ancora in salita.

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Giornalisti e traduttori, a chi appartiene la notizia?

A un recente convegno svoltosi a Londra si è parlato di come, senza traduzione, lungo la filiera dell’informazione, dal momento della raccolta fino alla produzione del pezzo che sarà letto dal pubblico, non ci sarebbero più notizie dal mondo. E poco importa che a svolgere il difficile compito siano traduttori professionisti, giornalisti bilingui, blogger-ponte o utenti dei social media versati nella propria lingua e in inglese.

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I diritti violati di Mohammad Sabaaneh

Molti gli attivisti palestinesi detenuti arbitrariamente nelle carceri israeliane, tra questi il disegnatore Mohammad Sabaaneh, arrestato il 16 febbraio scorso al suo rientro da una conferenza tenuta presso l’Arab-American University di Amman sulla base di accuse non ancora del tutto chiarite; Mohammed è tuttora in carcere in attesa di processo.

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I limiti del “grande balzo in avanti” delle donne cinesi

Nell’analizzare il percorso della nazione cinese verso la trasformazione in un Paese moderno forte e “nuovo”, è impossibile trascurare l’evoluzione della figura della donna e, soprattutto, del suo ruolo nella società. Ripreso da China Files, un excursus storico sulla condizione femminile in Cina a trent’anni dalla fine del maoismo.

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Si addensano nubi sulla libertà digitale?

Le minacce alla libertà digitale stanno aumentando proprio come il numero di persone che sempre più accedono ad Internet, con milioni di persone che, nei prossimi anni, molto probabilmente entreranno nel mondo digitale attraverso l’uso di cellulari e smartphones. Un intervento del direttore di Index on Censorship.

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Violenza di genere, l’ONU prova a mettere un freno

Violenza sulle donne, un fenomeno che negli ultimi anni si è esteso drammaticamente in tutto il mondo. Pochi giorni fa è stata approvata a New York in sede Onu la Carta contro la violenza, documento non vincolante eppure di storica importanza – a firmarla anche il delegato egiziano.

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