Quelli che si impegnano a ridare voce, dignità e valore ai detenuti

Il più recente Rapporto Antigone sulle condizioni della detenzione in Italia delinea i contorni di un disastro. Sovraffollamento, suicidi, tassi di recidiva alle stelle e uno Stato che latita contando sull’indifferenza del mondo che sta fuori. A ridare alla pena il senso riabilitativo che la Costituzione e l’etica chiedono è rimasta la società civile. Abbiamo incontrato alcune delle realtà virtuose che abitano questo Paese, da Palermo a Pavia, per farci raccontare cosa voglia dire andare oltre le sbarre e, senza sconti né retorica, farsi opportunità di riscatto reale, per riscoprirsi società.

Leggi il seguito

La burocrazia che intrappola gli stranieri in un perenne limbo

Un gruppo di giovani esperti di immigrazione e diritti umani, e il diritto dell’immigrazione accessibile a chiunque per “fare chiarezza,

Leggi il seguito

Africa: sanità in crisi, cresce la fuga all’estero di medici specializzati

Preoccupa l’emorragia di medici e infermieri dall’Africa, accelerata dalla pandemia di Covid-19. Nel continente che soffre il più grande carico di malattie del pianeta resta solo il 3% del personale sanitario a livello globale, e il diritto alla salute sembra sempre più un privilegio per pochi. Nello Zimbabwe si opera a mani nude, mentre a New York un chirurgo guadagna una media di 400 mila dollari l’anno. Le disuguaglianze sociali e l’abbandono dei sistemi sanitari del Sud del mondo sono ragione e conseguenza di una crisi che costa milioni di vite.

Leggi il seguito

Myanmar, un regime che sparge sangue grazie al traffico dei rubini

Il regime che dal golpe dello scorso febbraio insanguina il Myanmar sarebbe legato a doppio filo allo sfruttamento delle miniere di rubini. L’attentato alla democrazia, la repressione violenta delle manifestazioni civili e le atrocità contro le minoranze etniche. Tutto sarebbe finanziato dal “racket militare corrotto” costruito attorno alle pietre preziose. Un’indagine di Global Witness mette a fuoco il legame tra l’estrazione delle gemme rosse, i conflitti armati e la catastrofe dei diritti umani che si sta consumando nel Paese. L’appello ai grandi nomi della gioielleria mondiale: boicottaggio.

Leggi il seguito

Emergenze umanitarie attese nel 2022, frutto di incapacità politica

Afghanistan, Etiopia e Yemen guidano la classifica globale delle crisi umanitarie più preoccupanti all’alba del nuovo anno. 20 osservati speciali contano da soli il 90% delle 274 milioni di vite legate a doppio filo all’assistenza alimentare, l’80% dei rifugiati e richiedenti asilo, e il 76% degli sfollati interni. Non sono mai stati così alti i livelli di bisogno tra i più vulnerabili del pianeta. Conflitti, cambiamento climatico e Covid-19 hanno creato più affamati e sfollati. Per l’Emergency Watchlist 2022 è allarme “Fallimento del sistema”. L’International Rescue Committee punta il dito contro l’intera comunità internazionale.

Leggi il seguito

“Non lasciare nessuno indietro”, formula che resta priva di risultati

Educazione, salute, economia, società, ambiente. Per il WeWorld Index 2021, il mondo peggiora sotto ogni punto di vista. Crescono vertiginosamente povertà e disuguaglianze in quanto a diritti e inclusione, con donne e bambini ad esserne le maggiori vittime. Pandemia e cambiamenti climatici frenano drammaticamente la corsa già lenta verso gli Obiettivi dell’Agenda 2030 in tutto il pianeta. Entro l’anno 435 milioni di donne saranno sotto la soglia di povertà, il lavoro minorile potrebbe aumentare di 8,9 milioni di casi per fine 2022, e nel 2030 la sopravvivenza di 150 milioni di persone dipenderà dagli aiuti umanitari.

Leggi il seguito

Frontiere USA, quella trappola mortale per migliaia di migranti

L’amministrazione Biden sta facendo i conti con le critiche per la gestione dei migranti al confine meridionale degli States, la più difficile da 21 anni. Mentre sulla Casa Bianca già pesavano le immagini dei migranti presi al laccio dagli agenti di frontiera sulla riva del Rio Grande, si decideva per l’espulsione sommaria ad Haiti di migliaia dei migranti rimasti accampati per giorni, in condizioni al limite della disumanità, sotto al ponte che collega il Messico al Texas. A coprire la faccenda, la trumpiana politica del Titolo 42, che ha già colpito oltre 1 milione di richiedenti asilo negli USA dall’inizio della pandemia.

Leggi il seguito

L’Europa che fa scudo ai migranti con oltre mille chilometri di muri

Nel Continente che si vuole patria di diritti e libertà, le frontiere tornano protagoniste. Sull’onda della crisi afghana, Atene annuncia il completamento dell’ultima delle barriere anti-migranti, al confine settentrionale con la Turchia. Lituania e Polonia rivelano l’intenzione di serrare i valichi della rotta che passa dalla Bielorussia. La strada per l’Unione che non c’è, per i migranti, è una corsa a ostacoli. E non da oggi. Sbarramenti e recinzioni corrono lungo i confini di mezza Europa e nel nome di una presunta questione sicurezza, riducono gli standard minimi dei diritti umani, al di là e al di qua di ogni barriera.

Leggi il seguito

Tratta di esseri umani, il fiorente mercato della moderna schiavitù

30 luglio, Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani. Almeno 40 milioni le vittime nel mondo, trafficate principalmente a scopo di sfruttamento della prostituzione e del lavoro forzato. Una vittima su tre è un bambino. A definire il profilo delle categorie più a rischio sono le condizioni di estrema vulnerabilità sociale e materiale, e sono devastanti gli effetti della pandemia da Covid-19. È decisivo il ruolo giocato da razzismo, xenofobia, e discriminazione di genere. Per i trafficanti, sono grandi profitti e minimi rischi. E l’indifferenza collettiva è la grande complice.

Leggi il seguito

Leggi e violenze che negano alle donne il diritto di appartenersi

Quasi metà della popolazione femminile non ha potere decisionale sul proprio corpo – come emerge dall’ultimo rapporto del Fondo delle Nazioni Unite per le popolazioni, che indaga il diritto all’autodeterminazione e all’integrità corporea. Nei sistemi socio-culturali che spregiano la libertà e la dignità delle donne affondano le radici le tante umiliazioni che si consumano sui corpi femminili. Stupri, matrimoni forzati, coercizione riproduttiva, mutilazioni genitali: il controllo sulle scelte sessuali e riproduttive è controllo sulla vita e sul futuro.

Leggi il seguito