Anno: 2018

L’industria delle armi e la cultura della violenza negli Stati Uniti

Nel dibattito in corso negli USA sul crescere delle violenza armata, politici e cittadini non menzionano quasi mai i produttori di armi. L’articolo, corredato da molte statistiche, chiarisce invece come negli ultimi anni si sia registrato un forte aumento della produzione di armi da fuoco, e un ulteriore incremento degli acquisti, dovuto principalmente a efficaci campagne di marketing e legislative con la diffusione delle leggi stand-your-ground che consentono l’uso di armi per la difesa personale.

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Black Panther, decostruzione di una pellicola che si contraddice

“Hollywood si aspetta che tutti gioiscano ogni volta che dei personaggi africani interpretano dei supereroi, anche se i ruoli loro assegnati includono l’omicidio di massa di altri africani, mentre vengono promossi, con discrezione, gli interessi dei colonizzatori.” Non solo per questo motivo il sociologo nigeriano-americano Biko Agozino esprime una visione critica sul film, nonostante il suo grande successo presso la comunità nera, sia nel continente che in diaspora; Agozino ritiene che l’impostazione del film non sia sufficientemente decolonizzata, non esprimendo quindi un punto di vista autenticamente africano.

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Disabili e sport: quando l’inclusività funziona e fa bene a tutti

“Tutti a scuola onlus” e “Baskin Padova” sono due importanti realtà per il mondo dei disabili. Associazioni come queste realizzano attività sportive con persone diversamente abili. I risultati, in termini di integrazione, autostima e inclusività, sono sorprendenti. Ed importanti, considerando che il diritto alla dignità per chi ha limitazioni motorie o cognitive è spesso dimenticato. Lo sport, inteso come relazione, è uno strumento positivo per abbattere la paura del diverso.

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“I love you, that’s why I beat you”. Domestic Violence in Africa


Sub-Saharan African countries experience exorbitant negative trend concerning domestic abuse, reaching peaks of almost 66 per cent. An issue that affects millions of women worldwide — extremely hard to be eradicated in the African regions due to cultural traditions and beliefs and to a widespread distorted vision of the women’s role. During its journey, AfroWomenPoetry has met several artists whose verses represent a cross section of this issue, including marital rape and wife-beating – throughout the experience of direct victims of abuse.

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Sudafrica, la terra ai neri. Espropriazione ai proprietari bianchi

Erano molti i segnali che lasciavano presagire che la situazione, prima o poi, si sarebbe capovolta. Il Parlamento ha appoggiato una mozione per una modifica della Costituzione che consentirebbe l’espropriazione della terra senza compensazione. Il 72% della terra coltivabile in Sudafrica appartiene a proprietari bianchi. Gli animi sono tutt’altro che tranquilli ora che la promessa dei leader sudafricani di cambiare le cose  sta diventando realtà. E i risultati di questo primo, estremo passo, sono al momento imprevedibili.

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Perù, lo “sviluppo” che condanna alla fine le tribù incontattate

Nel cuore della foresta amazzonica, diverse tribù indigene vivono in piena armonia con l’ecosistema. Definite “incontattate”, per la scelta di una esistenza in isolamento dal mondo esterno, queste popolazioni pacifiche sono minacciate ogni giorno. L’ultima tragica novità arriva dal Perù, che ha appena approvato una legge che consentirà di costruire una strada all’interno delle aree protette e abitate dagli indigeni. Taglialegna, minatori e trafficanti illegali potranno penetrare più facilmente. Portando distruzione e morte di esseri umani e dell’ecosistema.

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Le armi nucleari, un excursus storico e la situazione attuale

Dopo un breve quadro storico su nascita e sviluppo degli armamenti nucleari, l’esperto di pace e sicurezza internazionale Paul Rogers riassume dove siamo arrivati oggi. L’autore sottolinea anche alcuni fattori di ottimismo, nonostante le recenti tensioni internazionali, la stance belligerante del presidente americano Trump e l’aumento dei rischi collegati al nucleare secondo il Bollettino degli scienzati atomici. Un quadro esaustivo e competente su una questione tanto dibattuta.

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Sostituire la bellezza e il valore alle parole futili e dannose

Come siamo arrivati a questo punto? Una società in cui l’abuso, la violenza, l’insulto sono diventate norma? È inutile far finta di nulla, chiudere gli occhi e sperare che le cose cambino. Niente cambia se NOI non cambiamo. Abbiamo vissuto nel benessere e lo abbiamo usato tutto, abbiamo vissuto nelle libertà e le stiamo umiliando tutte. Abbiamo vissuto nel diritto di parola e ormai queste parole le stiamo semplicemente vomitando. Uno schifo che però pare non ci nausei ancora abbastanza.
Eppure, proprio in questo sconcerto, in questo nulla camuffato dal rumore di parole senza senso e senza profondità, ci sono tante persone che fanno, scoprono, imparano, si sforzano quotidianamente. Per cambiare e migliorare se stessi, prima di lanciarsi in quel mondo che ha bisogno di loro. Nulla cambierà se singolarmente non decideremo di cambiare. Una strada è quella della crescita interiore, dello sforzo quotidiano e dell’applicazione della “teoria della creazione di valore” nelle nostre vite.

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Raccontare la Siria, il ruolo di social, reportage 2.0 e archivi

Dopo lo scoppio della rivoluzione siriana nel 2011, quante sono le testate giornaliere o periodiche che hanno raccontato e raccontano un Paese in sempre più profonda crisi? E’ possibile catalogarle? La Rete è terreno di comunicazione allargata ma facilita anche la dimenticanza. Quale storytelling perseguire per sfruttarne le potenzialità, evitando di cancellare la memoria di quanto sta accadendo? Nell’articolo una rassegna di esperienze provenienti da ambiti diversi della comunicazione e del giornalismo.

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Africa saccheggiata, lo dice la Banca Mondiale. Ecco le prove

Una recente relazione della Banca Mondiale fornisce prove sull’impoverimento dell’Africa a causa dell’estrazione sfrenata di risorse naturali tra cui minerali, petrolio e gas. Ma le politiche e le pratiche della Banca Mondiale si dimostrano schizofreniche restando nel complesso orientate alla restituzione dei prestiti esteri e al rimpatrio dei profitti delle multinazionali, consentendo così la continua depredazione del patrimonio del continente.

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