Attenti agli emoji, possono essere elementi di prova in giudizio

Gli emoticon nei messaggi di testo, così diffusi a livello globale, hanno un valore legale? La questione è aperta. Ormai non è insolito, infatti, che le icone grafiche vengano impiegate come prove in giudizio nei Tribunali. Dagli Stati Uniti alla Francia sono già state emesse sentenze nelle quali l’uso improprio di una faccina è stato determinante nell’esito di una causa. Per interpretare gli emoji nelle Corti, però, i giudici hanno bisogno di figure esperte come quelle dei linguisti forensi, in grado di coniugare competenze linguistiche, giuridiche e conoscenze culturali.

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Marocco, lo sviluppo che aumenta marginalità e disuguaglianze

Nel Paese del Nord Africa il processo di urbanizzazione prosegue senza sosta così come la realizzazione di nuove grandi opere. Il porto Tanger Med o il primo treno ad alta velocità del continente sono solo alcuni esempi degli sviluppi in corso. Tuttavia, senza interventi sociali adeguati, si assiste all’aumento delle disparità tra campagna e città nonché tra centro e periferie. Casablanca, in particolare, presenta le più evidenti contraddizioni: cuore bancario e locomotiva dell’economia marocchina con elevati tassi di povertà, problemi sociali e mancanza di servizi.

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I social e la dopamina che ci esalta. Riappropriarsi della mente

Le piattaforme online governano sempre di più le nostre vite e la nostra psiche, perché ci conoscono molto bene. Informazioni su di noi, sul nostro orientamento sessuale e su molto altro possono essere evinti dai nostri ‘mi piace’ su Facebook. Le macchine che utilizzano i dati provenienti dalle nostre tracce digitali conoscono la nostra personalità meglio dei nostri amici o dei nostri familiari. Presto l’intelligenza artificiale potrà conoscerci ancora più profondamente. Cosa possiamo fare per riprenderne il controllo e sfruttarne i benefici?

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UNGHERIA: La Commissione Europea verso la sopensione per l’ampliamento della centrale nucleare di Paks

In queste settimane la Commissione Europea sta prendendo decisioni circa l’eventuale sospensione dell’affido dei lavori per la costruzione di due nuovi reattori nella centrale nucleare di Paks, in Ungheria, alla società russa Rosatom. Ciò che si contesta è la mancanza di una gara d’appalto, in violazione delle regole di concorrenza dell’Unione Europea. Continua a leggere

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IRANICA: La minoranza che non ti aspetti. Gli ebrei in Iran e la loro storia millenaria

Esclusa Israele, quella iraniana rappresenta oggi la comunità ebraica più numerosa dell’intero Medio Oriente. Essa ha origini antichissime, otto secoli prima di Cristo, quando un re assiro deportò parte delle tribù israelitiche in terra d’Iran. Oggi questa grande comunità vive, studia, prega e lavora nel paese nemico giurato del nuovo stato di Israele… Continua a leggere

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