Ruanda, “arresto Rusesabagina dimostra censura al dissenso”

Ha fatto scalpore l’arresto di Paul Rusesabagina, noto a livello mondiale per aver salvato centinaia di vite durante il genocidio nel Paese del 1994. Dodici i capi di accusa tra cui quella di “reati legati al terrorismo”. L’autore dell’articolo, T. Longman, fa luce sulla questione. Secondo il politologo americano, gli attacchi mossi contro l’imprenditore, che mostra una sorta di radicalizzazione contro il presidente Kagame, dimostrano come nel Paese non ci sia spazio per le voci critiche.

Leggi il seguito

Burundi, il braccio di ferro tra l’Unione Africana e l’Occidente

Crisi politica e rischio di genocidio. I leader africani si oppongono alla richiesta di invio di truppe da parte di USA e UE. “Se la stampa occidentale potesse rovesciare un Governo, quello del Burundi sarebbe sparito da tempo. Chiunque abbia cercato in Rete informazioni sul Burundi durante lo scorso anno, avrà notizie insistenti riguardo alle richieste di dimissioni del presidente Pierre Nkurunziza da parte di funzionari occidentali, visto il clima di manifestazioni di protesta e insurrezioni armate, per lasciare spazio ad un ‘governo di transizione'”.

Leggi il seguito