L’ombra di Franco, girano ancora i libri amputati dalla censura

Per lungo tempo la Spagna ha faticato nell’elaborare gli orrori del passato ma, negli ultimi anni, è riuscita ad affrontare alcune delle sue pagine più dolorose. Ciò che pochi sanno è che uno dei retaggi più controversi del franchismo si estende ancora oggi su uno dei mezzi culturali più diffusi: i libri. Molte opere del mondo ispanico infatti, circolano ancora con le amputazioni volute dai censori franchisti. Oggi che l’estrema destra sta guadagnando terreno con propositi che rimandano indietro nel tempo, ripristinare il passato senza filtri appare di fondamentale importanza.

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Yemen, si entra nel quarto anno di una terribile guerra civile

Il 26 marzo 2018 si è entrati nel quarto anno di conflitto in Yemen. Una terribile tragedia che non ha trovato un’adeguata copertura nei media occidentali e la dovuta attenzione della comunità internazionale. La risoluzione della guerra appare di là da venire, mentre migliaia di civili continuano a pagare per l’avidità dei Paesi interessati a spartirsi le ricchezze del territorio. Anche l’ONU si conferma impotente a intervenire per porre fine ai bombardamenti. Nell’articolo una sintesi della situazione.

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Repubblica Centrafricana, un Paese intrappolato nella violenza

La situazione nel Paese è ormai a livelli drammatici. La lotta tra gruppi armati è presente in ogni parte del territorio. Ogni fazione si contende il controllo di una zona territoriale con metodi violenti e continue violazioni dei diritti umani. Traffici illeciti di armi, bestiame, risorse minerarie finanziano le brutalità, creando una rete di abusi che nessuno riesce a fermare. Lo Stato è in una posizione di emergenza umanitaria. Il forte rischio è la guerra endemica e, addirittura, che il Paese scompaia come entità unitaria.

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Yemen, dove la fame sta uccidendo una generazione

La guerra civile in Yemen che vede contrapposti i ribelli sciiti Houti alle forze lealiste alleate dell’Arabia Saudita è costata la vita a più di 6.000 persone in due anni. Una delle conseguenze più gravi è il danno strutturale che il Paese sta subendo: l’agricoltura non produce più, le importazioni sono bloccate e l’82% della popolazione dipende dagli aiuti umanitari. A subirne gli effetti sono principalmente i bambini, a forte rischio di malnutrizione. Si stima che ogni dieci minuti muore un bambino per fame. Il tutto nel silenzio delle istituzioni internazionali e dei media mainstream.

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Radici e dinamiche del conflitto tra governo turco e curdi

Una ricerca rivela che i conflitti politici tra il movimento curdo e lo Stato turco non possono essere limitati e contenuti all’interno dei confini della Turchia dal momento che questo conflitto etnico-politico ha una dimensione fortemente transnazionale e coinvolge i Paesi europei che ospitano le grandi diaspore curde e turche. La violenza durerà fintanto che l’identità politica curda verrà vista come una minaccia e non come quadro di riferimento entro cui i curdi possano rivendicare il diritto di esistere e di avere una presenza normativa politica e reale in Medio Oriente.

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El Salvador: in memoria di El Mozote

A quasi vent’anni dalla fine della guerra civile che provocò la morte di 75.000 persone, El Salvador rimane uno dei Paesi centroamericani con i più alti tassi di violenza, in gran parte legata alle Maras, le bande giovanili dedite al traffico di droga e alla tratta degli esseri umani. In questo reportage da El Mozote, luogo di uno dei più atroci massacri della guerra civile, Angelo Calianno descrive il suo incontro con alcuni ex-guerriglieri.

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