America Centrale, UNHCR: si aggrava crisi degli sfollati interni

In Honduras, El Salvador e Guatemala i gruppi criminali stanno approfittando del lockdown per rafforzare il loro controllo sulle comunità degli sfollati interni. La Danimarca punta sull’“eolico offshore” per ridurre le emissioni inquinanti del 70% entro il 2030. La Francia intanto abolisce, dopo 75 anni, il franco CFA in 8 Paesi dell’Africa Occidentale. Il presidente della Federcalcio haitiana, Yves Jean-Bart – noto come “Dadou” – è accusato di violenza sessuale ai danni di alcune giovani atlete. Cresce la tensione diplomatica USA-Russia in ragione del processo per spionaggio a carico dell’ex marine statunitense Paul Whelan.

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Azerbaijan, come silenziare gli attivisti “usando” il Covid-19

L’ex Repubblica sovietica approfitta del Covid per silenziare il dissenso attraverso detenzioni arbitrarie. Lo denuncia HRW. Benin e Costa d’Avorio disconoscono la giurisdizione della Corte Africana DU, che non potrà più pronunciarsi su eventuali violazioni dei diritti umani. Il “Day of Silence”, iniziativa contro il bullismo verso gli studenti LGTBTQ, compie 25 anni. Secondo il report “Finanza Fossile” di Greenpeace e Re:Common, il settore finanziario italiano inquina più delle centrali a carbone. Infine, il Governatore della Banca Centrale libanese smentisce le accuse rispetto al suo ruolo nella grave crisi economica che sta travolgendo il Paese.

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Ambiente, nell’atmosfera il pericoloso gas che viene dalla Cina

Dal 2010 la produzione di clorofluorocarburi, dannosi per lo strato di ozono, è vietata. Un successo che ha portato a miglioramenti fondamentali per la salute di tutto il pianeta. Tuttavia, uno studio pubblicato lo scorso anno ha rilevato un preoccupante aumento di concentrazioni di una di queste sostanze nocive, il CFC-11. Ulteriori analisi e rilevamenti dalle stazioni di monitoraggio hanno indicato che queste anomalie potrebbero provenire da alcune regioni in territorio cinese. Trovare i responsabili è necessario per evitare ulteriori danni a un già precario equilibrio ambientale.

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Rinnovabili, la Svezia capofila del rinnovamento green

Il Paese scandinavo sta producendo buoni risultati in termini di investimenti in energia pulita. Ma sono diversi i Paesi che hanno già raggiunto gli obiettivi 2020. Ora, la Svezia punta a diventare carbon free a partire dal 2045. Sperando che siano molti altri a seguire il suo esempio. L’Italia, anche grazie all’idroelettrico, è nel gruppo di Paesi che risultano più “meritevoli”, insieme ad altri dieci Stati. Ma è opportuno non abbassare la guardia e puntare ancora più in alto. Perché quello del cambiamento climatico è uno dei problemi, non più rinviabile, che affligge il pianeta

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