Hate speech, tra vuoto giuridico e impegno della società civile

Sebbene la comunità internazionale sia consapevole – alla luce di esperienze passate – che il passo dai discorsi ai crimini d’odio può essere assai breve, non esiste ad oggi una definizione giuridica univoca della fattispecie. Il vuoto normativo determina una serie di conseguenze pratiche, soprattutto nell’elaborazione di valide risposte di contrasto in ambito digitale. In detto contesto, la società civile ha assunto un ruolo fondamentale. Amnesty International Italia ha istituito un’apposita Task Force, che opera online. Voci Globali ha intervistato la dottoressa Maria Rosa Sora, membro del coordinamento della TF.

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Antisemitismo, la forma d’odio più antica della storia

L’antisemitismo sembra aver ritrovato nuovo vigore, lo dimostra la crescita dei crimini d’odio contro gli Ebrei negli ultimi anni. Per capire a fondo il significato di questa tendenza non basta concentrarsi sul contesto contemporaneo, ma è necessario comprendere le radici profonde di questo fenomeno che risalgono all’Antichità e al Medioevo. L’articolo presenta un excursus sulla nascita e sullo sviluppo di questa forma d’odio che ha radici storiche, appunto, e la capacità di sfidare le epoche reinventandosi.

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