23 Giugno 2024

africa

In Guatemala l’omotransfobia è promossa dalle istituzioni

Tra le notizie di questo mese: nuove specie invasive minacciano l’Antartide. L’ex presidente sovietico, Mikhail Gorbaciov, è stato citato in giudizio per crimini di guerra da 6 cittadini lituani. In Nigeria, si svolgerà il primo censimento digitale della popolazione. L’ONU chiede maggiore partecipazione dei giovani nei tavoli di pace”. Mentre continua l’ambizioso progetto di eliminare il cancro della cervice uterina, le 5 Potenze nucleari si impegnano a prevenire la guerra atomica e a promuovere il disarmo nucleare.

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In Africa torna il tempo degli “uomini forti”, la risposta dei giovani

La politica africana è dominata da personaggi che non rispecchiano la demografia delle rispettive nazioni. È raro trovare leader con meno di 50 anni e così il Continente con l’età media più bassa si ritrova ad essere guidato da politici spesso over 60. La gioventù africana reclama una maggiore inclusione nello sviluppo politico e nel futuro dei suoi Paesi. Negli ultimi due anni, tuttavia, una nuova serie di colpi di Stato sembra aver riportato a galla vecchi spettri e dinamiche del passato. In Guinea e Sudan i giovani hanno risposto a questi eventi in modi diversi, esprimendo tuttavia un malessere condiviso.

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Il Covid-19 limita le migrazioni. Crescono però gli sfollati interni

Secondo l’OIM, nel corso del 2020 si è registrato un drammatico aumento del numero di sfollati interni per via di conflitti, disastri naturali, violenze. L’UNFPA ha lanciato la campagna globale “Bodyright” contro la violenza di genere online. Deferita, ancora una volta, la decisione sulla rappresentanza diplomatica di Afghanistan e Myanmar all’Assemblea Generale ONU. Cresce il rischio di estinzioni delle libellule a causa della progressiva distruzione delle zone umide determinata “dall’urbanizzazione e dall’agricoltura non sostenibile”. Prosegue il braccio di ferro tra ECOWAS e Mali sulla data delle elezioni nel Paese africano.

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Spagna, proposta di legge per punire i crimini dell’era franchista

Psoe e Unidas Podemos hanno presentato un emendamento alla “Legge sulla Memoria Democratica”, volto a permettere la perseguibilità dei crimini commessi durante la dittatura franchista. In Somalia, il cambiamento climatico sta determinando una gravissima siccità. La CEDU ha chiesto alla Russia di porre fine alla discriminazione verso le donne in materia di affidamento dei figli. Mentre 193 Stati hanno adottato il primo accordo globale sull’etica dell’Intelligenza Artificiale. In Senegal si è svolto il vertice Africa-Cina: commercio e sicurezza i principali temi degli incontri.

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Malawi, il Parlamento accoglie il primo membro albino del Paese

Overstone Kondowe – consigliere speciale del presidente Lazarus Chakwera per le persone con albinismo e disabilità – ha prestato giuramento nella capitale Lilongwe. I leader indigeni indiani hanno denunciato l’ipocrisia ambientale del premier Modi in occasione della COP26. In Afghanistan è stato registrato un nuovo aumento di “spose bambine” a causa della povertà e della situazione economica. L’ISIS ha rivendicato uno dei tre attentati avvenuti in Pakistan. Mentre i Governi africani hanno preso parte al terzo “African Girls Summit“, volto a rafforzare il diritto all’istruzione delle ragazze.

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Filosofia africana: secoli di negazione, ma la Storia dice il contrario

A un certo momento della Storia, l’essere umano ha iniziato a domandarsi perché i fenomeni esistevano e come funzionavano senza ricorrere a spiegazioni mitico-religiose, ma osservandoli e descrivendoli. Per molti storici questo metodo è divenuto sistematico nelle colonie greche del VI sec. A. C. e così sarebbe nata la filosofia. L’articolo indaga lo sviluppo storico di questo metodo razionale e sistematico in Africa e tra gli intellettuali africani, cercando di testimoniare la millenaria storia della filosofia africana. Nel ‘900 il dibattito sorto tra filosofi intorno alla natura e allo statuto di una filosofia nel continente risulta, in effetti, un nuovo fondamentale capitolo della disciplina africana contemporanea.

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Ambiente, istituito “meccanismo” globale a tutela dei suoi difensori

La Conferenza delle Parti alla Convenzione di Aarhus ha stabilito la creazione del primo meccanismo internazionale di risposta rapida per la protezione dei difensori della natura. In Benin, il Parlamento ha approvato la legalizzazione dell’aborto con il plauso dei gruppi a tutela delle donne. Sequestro record di droga nel Triangolo d’Oro asiatico. L’ONU traccia un quadro giuridico per lo svolgimento simultaneo delle elezioni parlamentari e presidenziali in Libia. Nuova iniziativa della società civile contro i “killer robots” di impiego bellico.

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Australia, migranti: stop alla controversa pratica dei centri offshore

Canberra annuncia di aver siglato un’intesa con la Papua Nuova Guinea per chiudere il centro di detenzione per migranti a Manus, noto come “Guantanámo del Pacifico”. Il presidente della Sierra Leone firma la legge che abolisce la pena di morte, approvata lo scorso luglio. Il Comitato ONU per i diritti umani “condanna” il Paraguay per violazione del diritto alla terra dei popoli indigeni. Intanto non si placa la tensione tra Kosovo e Serbia. Mentre, il report The State of the Climate in Africa, lancia l’allarme sui devastanti effetti del cambiamento climatico nel continente africano.

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Taiwan, riconoscimento legale del genere: emessa sentenza storica

Secondo la Corte di Taipei, l’intervento chirurgico di riassegnazione del sesso non è requisito necessario per il riconoscimento del genere. In Francia cresce l’islamofobia istituzionale. Sciolto un altro gruppo antirazzista, accusato di “propaganda islamista”. Ben 672 istituzioni finanziarie europee intrattengono rapporti con le aziende coinvolte nell’espansione degli insediamenti illegali in Cisgiordania. Il presidente congolese chiede giustizia per le vittime degli abusi sessuali commessi dai dipendenti OMS durante l’Ebola. Blitz di Greenpeace a Rotterdam contro i combustibili fossili.

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ONU, mettere la salute mentale al centro degli interventi umanitari

Per António Guterres – Segretario Generale Nazioni Unite – gli interventi sulla salute mentale devono diventare parte integrante dei processi di peacebulding e dei programmi di sviluppo. Pubblicata la prima guida globale per la protezione delle aree marine. Il Consiglio d’Europa “invita” la Turchia al rispetto delle sentenze CEDU, esortando il rilascio di Osman Kavala. Intanto, la Giunta militare guineana fa sapere di non nutrire alcuna preoccupazione per le sanzioni imposte dall’ECOWAS. E la Corea del Sud rinnova l’appello alla pace con la Corea del Nord.

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