Across the Sea, un archivio sulle rotte e storie di migranti

Storie di migranti in Rete. Testimonianze attraverso video, foto, post, articoli, interviste. Mentre alla plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo Angela Merkel afferma che il regolamento di Dublino è ormai superato e che occorre guardare a nuove procedure nel segno dell’equità e della solidarietà, il web è stato in questi anni – e continua ad essere – un archivio in progress di narrazioni di lunghi e dolorosi viaggi in cerca di un altrove. Voci Globali ha rivolto qualche domanda al Segretario nazionale del Servizio Civile Internazionale, Riccardo Carraro.

Leggi il seguito

Musica e web, costruzione di relazioni e ricerca di sonorità

Elio Martusciello, Giulio Aldinucci e Alessandra Eramo – tre professionisti del suono – sono alcuni degli artisti che hanno preso parte al Realityvism 2015, un evento-occasione che ha offerto lo spunto per ragionare sulla tecnologia come strumento per reinventare “pratiche e politiche che attraverso la Rete escono dalla Rete per contagiare i corpi e la vita”. Dall’universale accesso alla musica e ai suoi dispositivi per produrla, analizzarla e ripensarla, ad approcci più critici come l’atrofizzazione delle abilità connesse alla nostra intelligenza emotiva. Ma Rete anche come rapporto reticolare fra arte e spazio urbano.

Leggi il seguito

Il futuro della radio? Puntare sulle realtà locali

La radio – ci rivela Paolo Morandotti di Italradio, Osservatorio della radiofonia internazionale in lingua italiana – non gode degli investimenti cospicui dedicati ai grandi progetti multimediali che coinvolgono soprattutto Internet, televisione e stampa; al contrario sembra essere il primo medium al quale i servizi pubblici, particolarmente quelli europei, pensano quando occorre tagliare le spese. Se questo è vero, qual è il presente e il futuro della vecchia, cara radio? Attraverso questa intervista proviamo a capirne di più.

Leggi il seguito

TwLetteratura, quando ti riscrivo un classico in 140 caratteri

“Saprebbe scrivere un romanzo di una sola riga?”, chiese un giornalista a Stephen King. E la risposta fu: “L’ultimo uomo rimasto sulla Terra è chiuso nella sua stanza. Bussano”. Non è difficile immaginare il prolifico scrittore statunitense affrontare senza imbarazzo (e con esiti fulminanti) la scrittura stretta in 140 caratteri di Twitter. Intervista a Iuri Moscardo sul progetto nato tre anni fa che sperimenta la riscrittura di grandi testi in forma collettiva e orientata all’estrema sintesi, ed è aperto alle scuole per stimolare la creatività di giovani e giovanissimi “ri-scrittori”.

Leggi il seguito

#AddioAmianto, un percorso su Wired per svelare una tragedia

“Quando scopri che l’amianto è al civico accanto al tuo o nella scuola di tuo figlio, diventi subito parte interessata al problema”. A parlare è Guido Romeo, business editor a Wired Italia, co-fondatore dell’associazione no-profit Diritto di Sapere e curatore di una approfondita inchiesta sul tema amianto nel Belpaese apparsa su Wired lo scorso maggio che ha dato il via alla petizione #AddioAmianto su Change.org per promuovere cinque misure per la trasparenza sull’amianto, minerale causa in Italia di 3 mila morti all’anno. L’inchiesta di Wired come la petizione sono consultabili on line, a firmarla sono stati ad oggi più di 65mila sostenitori.

Leggi il seguito

Letteratura gender, propaganda o questione scientifica?

Opinioni, saggi e studi “rispondono” al bando di testi per l’infanzia da parte del sindaco di Venezia che -. viste le proteste – ha fatto per il momento un passo indietro. La questione – che abbiamo girato ad esperti – è questa: possono testi come “Piccolo blu e piccolo giallo”, “Orecchie di farfalla”, “Di Mamma ce n’è una sola”, “Piccolo Uovo”, “Il pentolino di Antonino” essere “diseducativi”? C’è chi risponde: “Cosa vuol dire che un libro è pericoloso? La fiaba è ‘pericolosa’? Topolino è pericoloso? […] L’Antico testamento che racconta la storia tragica dell’uccisione di Abele da parte di Caino è pericoloso?”

Leggi il seguito

Flores d’Arcais, “conflitto” tra diritti, tortura, genocidio

Intervista al professore di Storia comparata e diritti umani all’Università di Siena, autore di “Storia dei diritti umani”. “Non credo ci sia la possibilità che qualche diritto acquisito negli ultimi duecento anni, sia oggi in via di estinzione” – ci risponde così, alla domanda: “Quali diritti oggi sono in via di estinzione?” . Parliamo, ad esempio, di diritto dell’ambiente, diritti culturali, diritti dei popoli indigeni, diritto delle generazioni future. Oggi, probabilmente, una delle questioni più aperte – che può far pensare a una sorta di estinzione di diritti – è quella del ‘conflitto’ tra diritti

Leggi il seguito

A un progetto italiano il Data Journalism Award 2015

People’s Republic of Bolzano, una finestra sulla comunità cinese del capoluogo altoatesino per combattere i cliché. Il lavoro ha visto impegnati un antropologo culturale, un giornalista, due designer e uno sviluppatore. Attraverso video-interviste, grafici e visualizzazione dei dati gli autori del sito hanno mostrando sfaccettature differenti dello stesso fenomeno e raccontato la storia – le storie – da diversi punti di vista. Sono saliti sul podio insieme a giganti dell’informazione: Al Jazeera, Wall Street Journal, BBC, La Nacion, Berliner Morgenpost.

Leggi il seguito

Graphic News, il mondo raccontato a matita

Può il mondo di oggi essere raccontato a fumetti? Graphic News, il primo portale nativo digitale di graphic journalism, crede di sì. E punta a dimostrarlo con una produzione di news disegnate molto innovativa e fruibile online. Il progetto è nato grazie al bando Culturability 2014 della Fondazione Unipolis: Michele Barbolini, uno degli ideatori del progetto, ci illustra le caratteristiche del portale, allargando lo sguardo anche sulle esperienze internazionali online di graphic journalism.

Leggi il seguito

TocTherapy: farmacie, cure e informazioni in un click

Un motore di ricerca specializzato in medicina, start up di studenti universitari del Politecnico di Torino. “Permetterà la ricerca di informazioni sanitarie come patologie, approcci terapeutici, esami diagnostici e relative strutture sanitarie iscritte, sia pubbliche che private, alle quali rivolgersi. Inoltre sarà possibile ricercare prodotti, esami e servizi erogati dalle farmacie iscritte sul portale. L’utente avrà inoltre la possibilità di registrarsi gratuitamente e creare delle proprie preferenze sanitarie su cui ricevere aggiornamenti anche su smartphone”.

Leggi il seguito