Anno: 2014

Il patrimonio storico siriano tra splendore e dramma

Tre anni di crisi politica, civile, militare e umanitaria minacciano una ricchezza che potrebbe per sempre cambiare volto. Per riportare l’attenzione dell’opinione pubblica su questa emergenza, è stata organizzata la mostra “Siria Splendore e Dramma”, promossa dal ministero italiano della Cultura, che presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma sta concludendo la sua prima tappa (visitabile fino al 31 agosto) prima di proseguire in un tour europeo.

Leggi di più

Bangladesh, vita nel cerchio

La fotografia di Faisal Azim, premiata all’ “Atkins Ciwem environmental photographer of the year” 2014, ritrae senzatetto e vagabondi costretti a vivere in rifugi di fortuna a Chittagong, Bangladesh, ricavati entro condotti di cemento.

Leggi di più

Surprising Europe, un archivio aperto di storie di migrazioni

Sono milioni. Vivono sparsi nel nostro continente, l’Europa. La categoria per tutti è: immigrati. Ma nessuno di loro ha la stessa storia. Nessuno è uguale all’altro. E così, se volessimo raccontare la vita di ognuno, occorrerebbero volumi e volumi. C’è però un progetto online che aiuta a stabilire un contatto con queste persone, che aiuta a superare pregiudizi e luoghi comuni. “Surprising Europe” appartiene a loro, un volume aperto, scritto più voci e approfondito attraverso immagini e video.

Leggi di più

Siria e Gaza, una falsa equivalenza

Nelle ultime settimane gli aggiornamenti sui social media dalla Siria e da Gaza sono diventati quasi indistinguibili. Entrambi contengono immagini e video raccapriccianti di civili uccisi o mutilati dai bombardamenti aerei ed entrambi espongono espressioni di frustrazione e rabbia della gente comune. Tuttavia, a differenza della questione siriana, gli Stati occidentali possono adottare misure relativamente semplici per porre fine alla guerra a Gaza. A noi la responsabilità di fare appello ai nostri governi per intervenire.

Leggi di più

Rifugiati africani, gli intoccabili della nostra era

Le cifre di migranti africani che perdono la vita nel Mar Mediterraneo sono spaventose, e forse ancora più scioccante è il fatto che le storie di questo tipo sono diventate vicende ordinarie. A parole l’UE pare sensibile alle richieste di asilo provenienti dall’Africa ma spesso si contraddice con le misure messe in atto. Il cambiamento potrebbe iniziare attraverso emendamenti ai trattati e alle convenzioni internazionali spesso obsoleti.

Leggi di più

Selam, il palazzo simbolo di un’Africa dimenticata

Rifugiati sudanesi, etiopi, eritrei, somali, per lo più: questo palazzone fatiscente dal “prestigioso” passato (era l’ex facoltà di lettere di Tor Vergata), ribattezzato “citta invisibile” (l’omaggio a Calvino è involontario) è il simbolo di un’Africa dimenticata. Un noto scandalo di inefficienza tutta italiana che perdura da anni. Onore al merito dei volontari dell’Associazione Cittadini del Mondo, organizzazione indipendente e senza fini di lucro che da anni vi opera e ha recentemente presentato un report dettagliato sulla situazione.

Leggi di più

Gaza, il dilemma sicurezza, i media e i bombardamenti

Israele-Palestina, un conflitto impari alimentato dal potere dominante che vuole mantenere lo status quo. Eppure: “Se ci sono due gruppi, ognuno dei quali percepisce di essere in lotta esistenziale con l’altro, l’idea che uno si reprima volontariamente non ha molto senso. Perché Israele dovrebbe reprimere la propria potenza militare solo perché Hamas non ha accesso alla stessa forza? La guerra non è un duello. Non è una partita di cricket”. Un’analisi da openDemocracy.

Leggi di più

Quanto vale il tuo passaporto? Il gap tra l’Africa e l’Occidente

In un’infografica i Paesi dove c’è maggiore (o minore) libertà di movimento. L’infografica in questione non fa che visualizzare la privazione di una libertà fondamentale, quella del libero movimento stabilita chiaramente (art.13) anche nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. “Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese”. Non è scritto: ogni individuo benestante, di pelle bianca e nato o proveniente da un Paese occidentale.

Leggi di più