Violenza di genere, fenomeno endemico e modello culturale

Sono significativi i dati dell’ultimo Rapporto Istat 2015 “La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia”, che fa capire quanto ci si trovi di fronte a un fenomeno grave e diffuso. Secondo i dati del Rapporto, 6.788.000 donne hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, quasi una su tre. Ma le donne dimostrano anche più coraggio: è aumentata dal 67 al 75% la percentuale delle donne che parlano con qualcuno della violenza subita, ed è cresciuto il numero di donne che cerca aiuto presso i servizi specializzati, i Centri Antiviolenza.

Leggi il seguito

“Eco de femmes”, l’emancipazione che passa dal lavoro

“Il diritto a guadagnarsi da vivere”, sosteneva Virginia Woolf, l”e donne non se lo faranno portare via”, riconoscendo in esso la prima e autentica forma di emancipazione da una società patriarcale spersonalizzante. Lo stesso diritto, difeso nel lontano 1938, è rivendicato oggi dalle donne che popolano l’area tra il Marocco e la Tunisia. Presentiamo dunque un progetto e un documentario sulla dimensione femminile – di sfruttamento e ineguaglianza – nelle aree rurali del Maghreb.

Leggi il seguito

Dalla violenza di genere all’autodeterminazione delle donne

Donna: un mistico viaggio dal quale non si torna, colmo di vissuti multiformi e sfumati, di prospettive che ricercano un senso a volte di difficile ricostruzione, di vite complesse, laddove l’appartenenza al proprio intimo essere donna rischia di trasformarsi in una condanna dettata dal “genere”. Nell’era della modernità, dei miti delle false certezze di una società sempre più “liquida”, irrompe assordante il fenomeno della violenza contro le donne. Un’ampia riflessione nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Leggi il seguito

Violenza di genere, l’ONU prova a mettere un freno

Violenza sulle donne, un fenomeno che negli ultimi anni si è esteso drammaticamente in tutto il mondo. Pochi giorni fa è stata approvata a New York in sede Onu la Carta contro la violenza, documento non vincolante eppure di storica importanza – a firmarla anche il delegato egiziano.

Leggi il seguito

Donne in Afghanistan, diritti violati e attese future

Le donne in Afghanistan a dieci anni dall’intervento della comunità internazionale. La parola ad alcune attiviste. Si scopre che la strada per il riconoscimento e per l’attuazione dei diritti è ancora molto lunga e che la “propaganda” dei giornali occidentali non traccia esattamente il quadro nella sua realtà. “E’ necessario – dice Maria Bashir – aprire le menti, soprattutto degli uomini”.

Leggi il seguito

Lavoro senza diritti: lo sfruttamento degli immigrati

E’ di questi giorni la denuncia di sfruttamento del lavoro degli immigrati avviata dalla cooperativa Parsec in Lazio, che ha messo in luce attraverso la ricerca Right Job: lavoro senza diritti. Tratta e sfruttamento lavorativo degli immigrati a Roma e nel Lazio gravi condizioni di “sfruttamento intensivo delle persone” ai limiti dello schiavismo.

Leggi il seguito

Salute e immigrazione, servizi scarsi per le donne

Il diritto alla salute, che dovrebbe essere universalmente garantito, trova invece molti ostacoli quando si parla di immigrati. In particolare, durante un convegno internazionale, si è discusso della salute delle donne che in Italia rappresentano il 51,8% del totale degli immigrati presenti nel Paese. Per molte di loro l’accesso ai servizi è spesso difficile, anche per motivi culturali e barriere linguistiche.

Leggi il seguito

Lampedusa: da terra di salvezza a centro di detenzione dei bambini migranti

E’ stata ormai definita la “prigione dei bambini”. Sulle sponde di Lampedusa arrivano ogni giorno decine di bambini e adolescenti che, secondo quanto previsto dalla legge italiana, dovrebbero essere identificati tempestivamente e segnalati alle autorità competenti in tempi strettissimi. Questo non accade però a Lampedusa, dove i minori vengono lasciati in uno stato di abbandono per lungo tempo, in violazione di normative internazionali quali la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia.

Leggi il seguito

Ancora respingimenti in mare, violate le normative

Continuano i respingimenti in mare in spregio alle norme internazionali e in violazione dei diritti umani. Le ultime notizie parlano di 104 persone rimandate indietro con il conivolgimento della nostra Marina Militare e Guardia di Finanza. Molti avrebbero diritto a fare domanda d’asilo. La stampa mainstream si occupa poco della vicenda ma blogger e attivisti contribuiscono a far sì che tutto questo almeno non passi sotto silenzio.

Leggi il seguito

Centri accoglienza richiedenti asilo, l’inferno Mineo

I CARA, centri di accoglienza per richiedenti asilo, istituiti con decreto legislativo nel gennaio 2008, si sono presto trasformati in strutture di “trattenimento” che – secondo le denunce di organizzazioni umanitarie – non rispondono ai requisiti e alle motivazioni per cui sono state create. In particolare il centro Mineo a Catania è un simbolo dell’inadeguatezza e mal funzionamento di queste strutture.

Leggi il seguito
Pagina 1 di 212