Senza nome e dimenticati, la sorte dei migranti annegati

Il diritto ad essere identificati dopo la morte è universalmente riconosciuto a livello nazionale e internazionale sia per la dignità di ogni persona, sia per i familiari che meritano la possibilità di conoscere il destino dei loro cari. Questo diritto non viene però garantito alle migliaia di migranti privi di documenti che ogni anno muoiono nelle acque del Mediterraneo prima di raggiungere le coste. Un sistema di riconoscimento inadeguato, disparità di trattamento e una grave dissonanza tra i valori dichiarati e le azioni intraprese rendono chiaro che si può, e si deve, fare di più.

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