Sfumature di bianco: razza, genere e schiavitù nei Caraibi

Durante l’era coloniale bianchi e neri erano categorizzati secondo linee di genere, molte di queste persistono ancora oggi. Ci si appellava alle differenze razziali per giustificare la deportazione e la schiavizzazione forzata, attraverso la tratta transatlantica degli schiavi, di quelli che alla fine risultarono circa tredici milioni di africani Questo sistema non solo ha comportato l’impiego di un’iconografia razzista, ma ha al pari richiesto una riflessione su cosa significasse essere bianco. In questo contesto la valorizzazione del bianco ha proceduto di pari passo con la discriminazione del nero.

Leggi il seguito

Mugabe, l’African Renaissance e il pregiudizio razziale

Una riflessione su alcuni meccanismi mentali e sul rancore che certuni nutrono nei confronti dei bianchi considerati ancora la causa dei problemi del continente, a partire dallo schiavismo, passando per la colonizzazione arrivando allo sfruttamento delle risorse naturali. Ma molti manifestano invece disappunto nei confronti dei propri leader o persino dell’Unione Africana che qualcuno giudica un leone senza denti. A riprova che, al di là delle propagande, come quella del presidente dello Zimbabwe, ci sono anche molti su cui non funziona la distrazione del male che sta, stava e forse sarà sempre altrove. Possibilmente in Occidente.

Leggi il seguito