La poesia militante non chiede il permesso

Come i versi catturano le realtà più difficili senza censura. Dall’attivista, poetessa e freelance Andrea Abi-Karam che racconta le esperienze di Area Bay a San Francisco e di “Occupy Oackland”. La tivù, la pubblicità e altri media effimeri – scrive l’autrice – proiettano l’immagine di un mondo scintillante e artificiale, mentre la poesia cattura realtà oppressive e dure senza censura. Questa è la sua forza.

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