Siria, colori dal campo profughi di Zaatari


Dipinto di un bambino residente nel campo di Zaatari, confine Siria/Giordania.
Dipinto di un bambino residente nel campo di Zaatari, confine Siria/Giordania.

L’escalation di violazioni su un’intera generazione di bambini è diventata una priorità per molti attivisti e organizzazioni siriane. “Colori da Zaatari Camp” è una delle tante iniziative incentrate sul futuro della Siria, cercando di migliorare le condizioni di vita dei bambini rifugiati e sfollati.
Il campo Zaatari, situato al confine siro-giordano, è il più grande campo profughi siriano, che ospita più di 100.000 persone, molti delle quali sono bambini.
L’associazione con sede a Dubai For Syria, insieme ad altri giornalisti attivisti siriani, ha deciso di mettere in evidenza il talento di questi bambini. Sono state raccolte le migliori opere, ed organizzata la loro prima mostra ad Amman il 16 e 17 gennaio scorsi. Sono state esposte un totale di 60 opere.

E’ possibile vedere altre foto dell’esposizione alla pagina Facebook “Zaatari Voices“. @zaatarivoices su Twitter.

[Post integrale pubblicato su Global Voices Online, ripreso da Syria Untold]

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