23 Luglio 2024

Primavera araba, un tweet per aprire le prigioni

[Nota: Con questo post/illustrazione, inauguriamo la collaborazione con Stefania Spanò. Illustratrice, vignettista, esperta di comunicazione, le sue tavole parlano di realtà quotidiane e diventano “giornalismo disegnato”]

Tutti (o almeno in molti) ci siamo chiesti che peso abbiano avuto i social nework nelle rivoluzioni arabe. La risposta è complessa, ma se non è certo che i social media abbiano dato l’avvio alle rivolte, è indubbio che abbiano contribuito alla loro realizzazione. Hanno aiutato i giovani ad organizzarsi, collegarsi fra loro, diffondere le notizie, funzionando da “megafono” alla Primavera araba.

Perché, come dice Ethan Zuckerman, co-fondatore di Global Voices: “La Rete diffonde la protesta e supera le censure dei governi. È fondamentale. I social media accelerano le rivoluzioni.”

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