Mozambico, dal sogno socialista alla corruzione e poi all’ISIS

Nella seconda parte del diario di viaggio di un’infermiera italiana viene ripercorso il periodo storico che va dagli anni ’80 fino ad arrivare ad oggi. Quello descritto è un contesto difficile ed eterogeneo, che passa anche attraverso la guerra civile e le gravi conseguenze umanitarie da essa generate. L’accordo di pace del 1992 segna l’inizio dello sviluppo economico a beneficio esclusivo delle grandi potenze mondiali e dell’élite corrotta mozambicana. E in tempi recenti, molti giovani si sono avvicinati ai gruppi terroristici. Ma legami umani forti, saldi, autentici, rendono impossibile lasciare questa terra martoriata.

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