Cile, l’ombra di Pinochet sulla repressione violenta della piazza

Violenza, frustrazione, rabbia: questo sta esprimendo da quasi due mesi la piazza cilena. Quello che finora era considerato lo Stato modello della democrazia capitalista in America Latina , oggi è un Paese a pezzi. Il Cile, attraverso le manifestazioni esplose il 18 ottobre, chiede un cambio di rotta radicale. E, soprattutto, l’eliminazione dei segni della dittatura di Pinochet, ancora troppo evidenti nella Costituzione del 1980 e nel modello economico liberista. Dopo circa 30 anni di vita senza regime, infatti, il Cile primeggia per disuguaglianza sociale e iniqua distribuzione della ricchezza.

Leggi il seguito

Cile: l’ingiustizia sociale e la protesta che non muore

Villa Francia è uno dei luoghi della memoria combattiva e resistente di Santiago del Cile. I murales sparsi nell’area non sono solo testimonianza del ricordo vivo in nome dei numerosi caduti della resistenza e militanza contro la dittatura di Pinochet, ma anche un richiamo attuale a non cedere al sistema dell’emarginazione e dell’ingiustizia sociale. Sistema che non retrocede neppure in tempi di apparente democrazia.

Leggi il seguito