Niger, la radio strumento dell’emancipazione femminile

Matrimoni forzati, spose bambine, poligamia e discriminazioni di genere sono ampiamenti diffusi all’interno della popolazione nigerina, ancora profondamente dominata da una cultura maschilista e patriarcale. Se a questo si aggiunge un grave analfabetismo e la difficoltà di usufruire di elettricità o Internet, la situazione delle donne nel Paese appare seriamente compromessa e relegata alle mura domestiche. Tuttavia rimane la radio, che non solo rappresenta spesso l’unica fonte di informazione, ma si sta anche dimostrando un valido strumento per l’emancipazione e l’indipendenza di queste donne.

Leggi il seguito

Il futuro della radio? Puntare sulle realtà locali

La radio – ci rivela Paolo Morandotti di Italradio, Osservatorio della radiofonia internazionale in lingua italiana – non gode degli investimenti cospicui dedicati ai grandi progetti multimediali che coinvolgono soprattutto Internet, televisione e stampa; al contrario sembra essere il primo medium al quale i servizi pubblici, particolarmente quelli europei, pensano quando occorre tagliare le spese. Se questo è vero, qual è il presente e il futuro della vecchia, cara radio? Attraverso questa intervista proviamo a capirne di più.

Leggi il seguito