Ashraf Fayadh, pena ‘ridotta’ a 8 anni di prigione e 800 frustate

L’Arabia Saudita ha revocato l’esecuzione capitale a cui era stato condannato il poeta di origine palestinese Ashraf Fayadh in seguito alle accuse di apostasia e altri reati legati alla blasfemia, che Fayadh nega di aver commesso, riducendo la condanna a otto anni di prigione e ottocento frustate. La pena corporale mira a costringere Fayadh a dichiarare pubblicamente la sua rinuncia all’attività poetica sui media sauditi. Su Twitter, molti continuano a criticare l’Arabia Saudita e il suo record spaventoso in materia di diritti umani.

Leggi il seguito

Verso l’abolizione della pena di morte, questione di attivismo

Il punto sulla pena capitale e sui risultati ottenuti da anni di lotte. 40 gli Stati che ancora la applicano, soprattutto nei Paesi asiatici. Nel 2007, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione contenente una moratoria globale sulle esecuzioni. Da allora, simili provvedimenti sono stati presi ad intervalli di due anni, e ogni volta con una maggioranza sempre più estesa.

Leggi il seguito