“Open defecation”, la campagna ONU per una crisi mondiale

Un miliardo e 100 milioni di persone nel mondo non hanno nessun accesso ai servizi igienici e la fanno all’aperto. Nel 2013 l’ONU ha lanciato il World Toilet Day (19 novembre). Chissà se ne verrà fuori – a parte la conoscenza e la sensibilizzazione – qualcosa di concreto. Il Report 2014 dell’Unicef e dell’ONU – intanto – avverte: nel 2015 ancora 2 miliardi e 500 milioni di persone non avranno accesso ai servizi igienici e 547 milioni di persone sono rimaste fuori dagli Obiettivi del Millennio. E che, mentre 77 Paesi hanno raggiunto tali Obiettivi in termini di sanità, 79 ne sono rimasti fuori.

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Affamati nonostante le buone intenzioni

Sulla terra vivono ormai oltre 7 milardi e 191 milioni di persone, ma la disparità tra gli esseri umani è fortissima. Nel 2012, 6,6 milioni di bambini al di sotto dei 5 anni sono morti per malattie dovute alla malnutrizione. Nell’Africa Subsahariana muore 1 bambino su 9, in Asia meridionale 1 su 16 (al di sotto dei 5 anni). 842 milioni di persone (ma si stima che siano molte di più) hanno fame e rischiano di morire ogni giorno. E secondo la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “ogni individuo ha diritto alla vita”.

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La forza della conoscenza per cambiare il mondo

Il Corso in Diritti Umani e Giornalismo Partecipativo, tenuto per il secondo anno al liceo Fermi di Bologna, ha previsto quest’anno una lezione/evento alla mostra “Senzatomica – Trasformare lo spirito umano per un mondo libero dalle armi nucleari” ospitata a Palazzo d’Accursio dall’11 ottobre al 3 novembre. È stata l’occasione per sviluppare insieme agli studenti una serie di temi inerenti il disarmo, la sicurezza degli esseri umani, la pace e i conflitti.

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Crowdsourcing per la fame e la povertà

Usare il crowdsourcing per raccogliere opinioni, richieste e idee per affrontare problemi come la fame nel mondo, la povertà, l’Aids. Un intervento su Ted di Jamie Drummond, co-fondatore di un organizzazione che lavora in Africa, ha provocato una serie di reazioni sull’argomento.

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