5 Marzo 2024

isolamento

Il business del dolore, il mercato e l’uso degli strumenti di tortura

Praticamente ovunque, sono banditi i trattamenti inumani o degradanti; produrre, comprare e vendere gli oggetti che servono per maltrattare le persone invece è legale. In prigione, nelle caserme o alle manifestazioni, pubblici ufficiali ne fanno uso in nome dell’ordine e della sicurezza. Contro il business che cresce insieme alle fiere di armi e alimenta l’abuso della forza, gli Stati europei raggiungono un nuovo traguardo. Segue anche l’ONU, lasciando aperta la porta alla speranza di un mercato globale libero dalla crudeltà.

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Rom, sinti e viaggianti: orgoglio etnico e attivismo al femminile

L’attivista rom Saska Jovanovic ci parla di ROMNI Onlus, progetto nato nel 2010 per il sostegno delle popolazioni rom, sinti e delle comunità viaggianti in Italia, attraverso un forte protagonismo delle donne. La sua esperienza è un esempio di attivismo anti-razzista, di genere e intersezionale – uno tra i molti presenti in Europa, oggi scenario di una rete di resistenza e cooperazione femminile sempre più fitta tra le varie comunità. Per affrontare uno scenario che le vede particolarmente soggette a pregiudizi e stereotipi estremamente radicati, nel mondo e in particolare in Italia.

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Covid-19, quando finirà potremmo avere paura di abbracciarci

Stiamo vivendo un periodo eccezionale, di incertezza, paura e limitazione della libertà. Siamo sicuri che torneremo tutti – e la società globale nel suo insieme – a vivere serenamente le nostre vite con la fine dell’epidemia? Al riguardo sorgono diversi dubbi e questo perché il coronavirus probabilmente sta già lasciando segni indelebili nella nostra psiche e nel modo di relazionarci con gli altri. Terminata l’epidemia, ci troveremo, forse, in un mondo cambiato. Ci saranno sfide nuove, che potrebbero però avere anche risvolti positivi.

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