El Salvador, la terribile legge contro l’aborto viola i diritti umani

Sebbene molti Paesi dell’America Latina abbiano depenalizzato l’aborto, almeno in circostanze come lo stupro o l’incesto, El Salvador resta una delle poche nazioni in cui vige il divieto assoluto. In questa nazione sono ancora tante le donne che, a seguito di un aborto spontaneo o di un parto di un feto morto, vengono accusate di omicidio aggravato e sono costrette a scontare anni di reclusione. Azioni penali di questo tipo costituiscono una violazione dei diritti umani. L’articolo analizza la questione citando i casi di alcune donne salvadoregne accusate e processate ingiustamente.

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Migrazioni climatiche, in aumento anche in Centro America

In questa regione l’emigrazione subisce una forte spinta – tra gli altri fattori – dagli effetti del cambiamento climatico. Negli ultimi decenni i coltivatori di caffè, per esempio, si sono ritrovati a dover affrontare condizioni meteorologiche estreme, siccità ed epidemie delle colture. Esasperati, in molti decidono di emigrare ma si ritrovano comunque a fronteggiare realtà difficili, motivate dalla mancanza di normative internazionali che regolino e tutelino lo status di chi emigra per motivi ambientali. Si stima che entro il 2050 circa due milioni di persone emigreranno da questa zona del continente per cause correlate ai cambiamento climatico.

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Desaparición, i bambini scomparsi di El Salvador

In questo secondo reportage da El Salvador, dove si è recato l’autunno scorso, Angelo Calianno racconta la storia dei bambini scomparsi durante la guerra civile che per 12 anni sconvolse il Paese. I piccoli desaparecidos vennero venduti in vari Paesi occidentali tra cui gli USA ma anche, principale destinazione in Europa, l’Italia.

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El Salvador: in memoria di El Mozote

A quasi vent’anni dalla fine della guerra civile che provocò la morte di 75.000 persone, El Salvador rimane uno dei Paesi centroamericani con i più alti tassi di violenza, in gran parte legata alle Maras, le bande giovanili dedite al traffico di droga e alla tratta degli esseri umani. In questo reportage da El Mozote, luogo di uno dei più atroci massacri della guerra civile, Angelo Calianno descrive il suo incontro con alcuni ex-guerriglieri.

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