Nigeria, l’hip-hop e quei testi che “giustificano” le frodi online

Musica e realtà hanno sempre viaggiato su binari paralleli. I testi della canzoni infatti spesso rispecchiano le società a cui appartengono e da cui nascono. Gli artisti nigeriani non fanno eccezione, ma presentano una peculiarità: l’ambiguo rapporto con gli Yahoo Boys, i criminali informatici che ogni anno causano frodi da milioni di dollari in tutto il mondo. Glorificati da molti, considerati da alcuni moderni Robin Hood, da altri invece come delinquenti. Comprendere queste figure, e la musica che ne parla, permette di cogliere uno spaccato della complessa attualità di questo Paese dell’Africa occidentale.

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Il dopo Snowden e l’invadenza della sorveglianza globale

Intervista a Carly Nyst, attivista e avvocato. Controllo politico attraverso Internet, terrorismo e pensiero radicale. “In Occidente abbiamo lo stesso livello di sorveglianza di Paesi come Tunisia, Libia, Egitto. Penso che questa scoperta abbia rappresentato un momento fondamentale […] Nei Sud del mondo c’è una corsa all’utilizzo della tecnologia mobile e di altri tool che non è accompagnata da sufficienti norme; un divario tra il mondo in via di sviluppo e i Nord del mondo esiste, ma non si può continuare a dire che le cose sono molto meglio qui anziché là, perché non è più così”.

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