Agenzia umanitaria africana, sfide e opportunità

Quasi il 30% dei 41 milioni di sfollati e circa il 20% dei rifugiati di tutto il mondo sono in Africa. La causa principale delle migrazioni in tutto il continente sono i conflitti, ma anche altri fattori, come il cambiamento climatico, influiscono. L’Unione africana ha riconosciuto la necessità di una risposta urgente a tale crisi umanitaria. Recentemente è stata avanzata la proposta di un organismo ad hoc, prima però bisogna interrogarsi e risolvere alcune questioni che vanno dalla selezione del personale, alla capacità di collaborazione tra gli Stati; dal finanziamento, alla divisione dei compiti e alla capacità di farsi percepire positivamente dall’opinione pubblica con azioni concrete.

Leggi il seguito

Dall’orrore alla disperazione: la crisi dei rifugiati in Kenya

La decisione del governo kenyota di chiudere i campi profughi che ospitano centinaia di migliaia di persone provenienti da Paesi limitrofi rappresenta una chiara violazione del diritto internazionale. Il provvedimento non risolve peraltro il problema della sicurezza, minacciata dalla presenza delle milizie di Al Shabaab. Molti profughi costretti a tornare in Somalia saranno facilmente conquistati dai reclutatori del terrorismo.
Il dilemma tra l’accoglienza dei rifugiati e la difesa della sicurezza nazionale affligge il governo. Quale sarà ora il destino di 600.000 profughi che non saranno più ospitati sul suolo del Paese?

Leggi il seguito

Giornalismo come attivismo, due casi dal continente africano

In Africa spesso fare il giornalista non è solo una scelta professionale, è decidere da che parte stare, come e con quale missione. Per alcuni è molto più di un mestiere, insomma. Molto più di una passione. Nell’immenso continente di esempi di donne e uomini che denunciano abusi, storture del sistema, ingiustizie ce ne sono molti. E molti di loro finiscono sotto il giogo della censura, in carcere o, qualche volta, spariscono.
Due soltanto di questi esempi aiutano a capire cos’è il giornalismo come attivismo in Africa. A. Mwenda, ugandese, critica gli aiuti occidentali. Anas, ghanese, smaschera la corruzione. Nostra intervista esclusiva in Italia.

Leggi il seguito

Nepal, piccole Onlus che arrivano dove i grandi aiuti si fermano

Quasi l’intero Stato del Nepal è stato colpito dal terremoto dello scorso aprile, osservando la mappa realizzata da Google per portare aiuti umanitari si può comprendere quanto sia esteso il territorio del disastro. Ciò significa che le stime dei morti sono destinate a salire ma soprattutto che i sopravvissuti avranno bisogno per ancora molto tempo di aiuti di ogni genere. Nel post raccontiamo l’esperienza sul campo del Centro Studi Platone: la racconta la presidente della Onlus. “Il dramma peggiore è l’indifferenza”.

Leggi il seguito