Giornata mondiale contro l’AIDS, messaggi e storia di chi la vive

Un bilancio sulla malattia dello stigma e della paura. Le nuove terapie e la vita quotidiana dei pazienti. Abbiamo intervistato l’attivista Paolo Gorgoni in arte Paula Lovely, l’artivista Luca Modesti e il presidente nazionale dell’Anlaids, Bruno Marchini. Le nuove terapie hanno rivoluzionato il quadro del virus ma il pregiudizio sulle persone che vivono con l’HIV resta enorme perché legato alla sfera sessuale e alle rappresentazioni degli anni ’80-’90. Eppure le persone con HIV non diffondono il virus, dunque rilanciamo questo avviso: U=U (undetectable = untrasmittable).

Leggi il seguito

Figli di stupri di guerra, per la pace oltre la barriera dello stigma

A livello mondiale, i bambini nati durante i conflitti da madri vittime di violenza non emergono ancora come soggetti di giustizia e assistenza sanitaria. Considerati come “figli del nemico”, attorno alle loro storie vige indifferenza e confusione. La negligenza delle istituzioni li priva dei diritti fondamentali, vulnerabilità ed emarginazione caratterizzano i vissuti di questi bambini. Ma c’è tra loro chi racconta la propria storia e chi, tra la società civile, si batte per la loro protezione, e per la pace futura.

Leggi il seguito

Aida Aicha Bodian, quando creatività fa rima con comunità

La sua mission è: Afro Women Empower, ed è quello che fa in tutti i suoi progetti: sostenere, dare visibilità, evidenziare i talenti e le attività delle donne afroitaliane. Aida Aicha Bodian è italo-senegalese, vive a Parigi e ha fondato Nebua World, Roots Evolution, The Diversity Network, MelaninNappy… tutte iniziative che mirano a portare alla luce la consapevolezza e i valori della diversità. L’anno scorso ha pubblicato “Le parole dell’umanità“. Il suo blog (che raccoglie le sue idee e progetti) è Afritalgirl.com.

Leggi il seguito

Le origini della xenofobia anti-africana in Cina, da Mao al Covid

In Cina, il coronavirus è diventato motivo per alimentare atteggiamenti razzisti nei confronti della comunità africana. Molti cittadini africani sono stati sfrattati da hotel e abitazioni, sottoposti forzatamente a test ed è stato rifiutato loro l’accesso a servizi essenziali. La xenofobia anti-africana in Cina risale agli anni ’70 quando proteste studentesche contro la crescente presenza di studenti africani nel Paese si diffusero in varie città, tra queste Nanchino e Shanghai. Come in Cina, anche in Africa negli ultimi anni sono nati forti sentimenti contro la “predatoria” presenza economica cinese nel continente.

Leggi il seguito

Soumaila Diawara, il poeta rifugiato che denuncia l’ingiustizia

Costretto a lasciare il suo Paese, il Mali, per ragioni politiche e dopo essere passato per Algeria e Libia, arriva in Italia dove ottiene lo status di rifugiato “per forza e per necessità” come dice lui. Attivista, poeta, comunista come la nonna che lo ha cresciuto. Ci racconta della situazione in Mali e di come si è arrivati alla crisi socio-politica che vive da anni. Soumalia accusa l’imperialismo e le ingerenze internazionali e dice che anche l’Italia deve lasciare il Paese. “Dal colonialismo in poi – afferma – non ci hanno mai lasciato fare quello che volevamo. Ecco perché il Paese è in queste condizioni”.

Leggi il seguito

Nigeria, democrazia di facciata ma i giovani guardano al futuro

Bridget Uche e Oladimeji Mudele, giovani nigeriani che risiedono in Italia, riflettono sulle proteste scoppiate in Nigeria a partire dal 7 ottobre (#EndSARS) per dire basta alla violenza e prevaricazione della Sars. Il dipartimento speciale di polizia, istituito nel 1992 per arginare crimini come rapine e rapimenti, con il tempo si è trasformata in un’unità fuori controllo che negli anni ha perpetrato abusi, esecuzioni extragiudiziali, arresti e detenzioni immotivati. Un’analisi, sintetica ma a tutto campo, sul presente e sul futuro del Paese.

Leggi il seguito

Yemen, la pace resta inafferrabile tra violenza, fame e povertà

Il presidente dello Yemen ha invitato la comunità internazionale a intervenire su “Houthi e Teheran” per fermare il conflitto nel Paese. Il premio nobel Nadia Murad denuncia la mancanza di volontà politica globale per sradicare il fenomeno della violenza sessuale come arma di guerra. Intanto, 110 società thailandesi hanno aderito ai WEP per la parità di genere nel mondo degli affari. Secondo il WWF, l’Italia rischia di essere soffocata dal cemento entro il 2050 se non saranno adottate “soluzioni basate sulla natura”. Il FMI ha approvato aiuti economici per 22 Paesi africani, destinati a ridurre il debito pubblico e fronteggiare l’impatto della pandemia da Covid-19.

Leggi il seguito

Canarie, vertiginoso incremento di sbarchi sulla rotta atlantica

Nel 2019 la Spagna sigla un accordo con le autorità marocchine volto a ridurre le partenze verso le coste iberiche continentali. I dati registrati nel 2020 sembrano confermare che il Governo Sanchez sia riuscito nei propri intenti, ma quello che sta accadendo nell’Arcipelago Canario smentisce le apparenze: la rotta migratoria si è semplicemente spostata più a Sud. Le statistiche parlano di un aumento degli arrivi sulle coste delle Canarie che supera il 500%, arrivi contrassegnati da un percorso migratorio particolarmente rischioso e duro sia in mare che in terra ferma.

Leggi il seguito

Rahma Nur, quel corpo nero e tormentato che prende la parola

Rahma, arriva in Italia da Mogadiscio all’età di 5 anni. Insegnante, scrittrice, poeta, trova nella parola il modo per dare forma a emozioni, dolori, traumi. La nerezza e l’invalidità – causata dagli effetti della poliomelite – le fanno conoscere ostilità, discriminazione, ma anche solidarietà, amicizie e le fanno sperimentare quella che chiama “invisibilità”. Per uscire da quell’invisibilità usa la parola. Ed è ancora attraverso la scrittura che riesce a raccontare il dramma della mutilazione genitale. Un evento che ha toccato profondamente la sua vita.

Leggi il seguito