LGBTQI, diffuse in tutto il mondo le “terapie di conversione”

Nonostante siano vietate dalla legge in alcuni – pochi – Paesi, le cosiddette “cure” per le persone non eterosessuali sono diffuse a livello globale, dall’America alla Cina, passando per i Paesi africani. Molti tra i soggetti intervistati che sono stati sottoposti a questi “trattamenti” parlano della loro esperienza come di abusi fisici e psicologici, e si scopre che molti di loro sono stati spinti dalle pressioni familiari più che da motivazioni religiose. I numeri estrapolati dallo studio sono solo la punta dell’iceberg di un movimento che aumenta in modo proporzionale alla maggiore consapevolezza globale in merito all’argomento.

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Rifugiati siriani e aiuti alimentari, e-voucher e le spese vietate

I programmi di aiuto alimentare attivati dalle Nazioni Unite attraverso l’ausilio di tecnologie quali la blockchain stanno oggi non solo tamponando la situazione di insicurezza alimentare ma anche sostenendo agricoltori locali e negozianti. Per dare maggiore voce in capitolo a coloro che beneficiano di questi progetti, però, i loro input dovrebbero essere presi maggiormente in considerazione durante la fase di sviluppo delle tecnologie introdotte, al fine di conferire autonomia e rafforzare il ruolo delle comunità.

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Africa, il ruolo della ricerca contro le malattie non comunicabili

Le malattie croniche sono la prima causa di morte a livello mondiale. Tuttavia, mentre nei Paesi sviluppati la lotta contro queste malattie è avanzata con successo, in quelli in via di sviluppo il percorso è ancora lungo. Solo negli ultimi venti anni infatti, si è data la giusta attenzione a questo problema, ma non abbastanza. Il continente africano, nella sua lotta, deve trovare la formula adatta a individuare i passi necessari per rendere efficaci i programmi di controllo e prevenzione, sfruttando tutta la collaborazione e le risorse di cui dispone.

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First Ladies africane, chi sono e qual è la loro influenza politica

Il ruolo delle mogli dei presidenti viene spesso trascurato in quanto non ha un effettivo riconoscimento a livello di competenze e responsabilità. Alcune, più di altre, hanno attirato l’interesse sul loro operato in quanto elementi importanti durante i mandati dei rispettivi coniugi e per aver dimostrato le loro capacità ed ambizioni a livello politico. Non fa eccezione il continente africano, dove le First Lady, per quanto figure chiave nella carriera del marito, rimangono ancora legate, e quindi limitate, da una mentalità patriarcale e stereotipi tradizionali che andrebbero superati.

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