Per la prima volta una donna al vertice dell’ECOWAS
È Ellen Johnson Sirleaf, che è stata anche la prima donna africana ad essere eletta Capo di Stato.
Leggi di piùÈ Ellen Johnson Sirleaf, che è stata anche la prima donna africana ad essere eletta Capo di Stato.
Leggi di piùIl costante flusso di migranti e rifugiati nel Mediterraneo ha comportato una crisi nella gestione degli immigrati in Europa. I confini sono considerati come la prima linea difensiva per risolvere il problema, da qui la chiusura della Fortezza. I singoli Stati europei hanno attuato diverse politiche per chiudere i propri confini: L’Ungheria, ad esempio, ha costruito un muro lungo il confine meridionale, l’Austria ha seguito la stessa tendenza erigendo barriere ai valichi di frontiera e il confine tra Grecia e Macedonia è stato chiuso, lasciando più di 50.000 immigrati bloccati nel Paese.
Leggi di piùUn passaporto sembra qualcosa di naturale e un’esigenza ovvia nel XXI secolo. Tuttavia un breve resoconto storico mostra che questo potente pezzo di carta è il risultato di uno sviluppo piuttosto recente. In questa traduzione da Pambazuka si mostra quanto tale sviluppo sia strettamente collegato al colonialismo e alla creazione degli Stati nazionali. Le alternative sono possibili se si inizia a scardinare la ‘naturalità’ percepita dello status quo. Un numero crescente di intellettuali si esprime a favore dei vantaggi sociali ed economici che si potrebbero ottenere senza l’esistenza dei confini.
Leggi di piùA San Francisco una giornata tutta dedicata al problema degli homeless. L’intenzione è richiamare l’attenzione su una piaga sociale che sta assumendo i contorni dell’emergenza.
Leggi di piùLa storia dell’uomo è una storia di movimenti, mutamenti, cambiamenti. È una storia di migrazioni. Quello che oggi le contingenze storiche portano a interpretare come un fenomeno a senso unico, in realtà ha coinvolto persone da tutte le parti del mondo e non solo nell’ultimo secolo. Vi sono poi casi in cui, al netto dei numeri, si può considerare il migrare come uno scambio, condizionato da situazioni storiche e scelte politiche. Uno di questi casi è l’Eritrea, piccolo Stato nella parte orientale del Corno d’Africa, colonia italiana a partire dall’occupazione di Assab nel 1882.
Leggi di piùCosa succede quando il sogno europeo incontra quello dei migranti? Una riflessione tradotta in un progetto di Visual Journalism ideato e promosso da un gruppo di ricercatori della Libera Università di Bolzano. Ce lo racconta uno degli ideatori, Matteo Moretti, designer e ricercatore. Cosa è l’Europa oggi e cosa vuol diventare? Come si pensa o si immagina? Domande impegnative a cui nessuno ancora sa dare una risposta. Da qui l’idea del progetto, mirato a ricostruire fette di Storia e ad aprire un dibattito su un fenomeno sociale complesso.
Leggi di piùIl 25 maggio è giorno di festa per l’Africa. Si ricorda la nascita dell’Unione Africana, 25 maggio 1963. Data in cui i primi Paesi ad essersi affrancati dal giogo coloniale facevano voto di unità, sviluppo, progresso. Di un nuovo futuro, libero e indipendente. Ma oggi bisogna fare i conti con la realtà. Una realtà oscena. La rappresentiamo con alcuni dati e immagini concentrandoci sull’Africa Sub-Sahariana, e basta segnalare come il 64% della popolazione viva in aree rurali, che nella stragrande maggioranza dei casi mancano delle infrastrutture di base. Tutto ciò rende ancora lontano il continente dal sogno di unità e sviluppo di Kwame Nkrumah.
Leggi di piùUn terzo dei rifugiati nel mondo proviene dall’Africa, molti scappano dall’orrore ecologico creato da Governi e multinazionali. Da tempo è in atto la distruzione dei mezzi di sussistenza attraverso lo sfruttamento spietato delle materie prime e la politica di sovvenzioni delle nazioni industrializzate dell’Occidente. Un utilizzo “pacifico” delle materie prime da parte della popolazione che vive in tali aree è quasi diventato impossibile, la vita stessa è diventata insostenibile nella maggior parte delle zone ricche di risorse dell’Africa. Si parla di “Crimine contro l’umanità”.
Leggi di piùIn Africa spesso fare il giornalista non è solo una scelta professionale, è decidere da che parte stare, come e con quale missione. Per alcuni è molto più di un mestiere, insomma. Molto più di una passione. Nell’immenso continente di esempi di donne e uomini che denunciano abusi, storture del sistema, ingiustizie ce ne sono molti. E molti di loro finiscono sotto il giogo della censura, in carcere o, qualche volta, spariscono.
Due soltanto di questi esempi aiutano a capire cos’è il giornalismo come attivismo in Africa. A. Mwenda, ugandese, critica gli aiuti occidentali. Anas, ghanese, smaschera la corruzione. Nostra intervista esclusiva in Italia.
La gravissima difficoltà economica si ripercuote tragicamente nel sociale. Assenza di cibo, carenza di medicinali, criminalità. E Maduro rischia la destituzione.
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