Giornalismo in Cina: informare o educare? Un confronto a due

Due giornalisti e sinologi italiani si interrogano in due differenti libri sull’importanza e le difficoltà che incontra il sistema mediatico cinese. Compreso l’argomento censura. Si scopre così qualcosa di più sull”armonizzazione’ e sul concetto che, prima ancora che scovare, verificare e pubblicare notizie il giornalismo deve essere ‘utile’, educativo e ‘servire il popolo’.

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“Europe in crisis”, il primo e-book di Global Voices

È online la prima produzione del progetto “Global Voices Books”. La Rete racconta la crisi economica che ha investito il vecchio continente. Il lavoro comprende un’introduzione originale, che offre un’ampia panoramica sulla scenario in atto, e 13 articoli in inglese (al momento in fase di traduzione in altre lingue). Uno strumento flessibile, derivato dai media partecipativi, per un ulteriore appprofondimento su un problema di pressante attualità.

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‘White arrogance’, un ebook su Africa e pregiudizi

Cosa pensano (e scrivono) gli africani di quello che i bianchi pensano (e scrivono) di loro? E’ la domanda da cui è partito ‘White arrogance’, un ebook multimediale edito da Quintadicopertina nell’ambito del progetto editoriale ‘Ping the World’.

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Il futuro del giornalismo al Festival di Perugia

Partecipazione online e citizen journalism i temi principali dell’edizione 2012 dell’International Journalism Festival. Un appuntamento ricco di eventi e riflessioni. In questo post le sintesi e i rilanci degli interventi più stimolanti.

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Nuovo libro sulla battaglia per la libertà di Internet

Come assicurarsi che lo sviluppo di Internet sia compatibile con la democrazia? E come diventare dei “netizen” attivi, responsabili del futuro digitale? Questo è l’argomento del nuovo libro di Rebecca McKinnon: “Consent of the Networked: The Worldwide Struggle For Internet Freedom.

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Ghana, la politica del capo tribù

Con questo pezzo di Amoah Opoku Eric, inauguriamo la presenza in Ghana di Voci Globali. Nel Paese, riconosciuto tra i più sviluppati dell’Africa sub-sahariana, esistono numerose etnie e la figura del capo tribù o del capovillaggio è ancora molto forte e determinante nella vita dei cittadini. Nonostante la democrazia ghanese dia un ottimo esempio ad altri Paesi africani, spesso la gestione tradizionale di questioni come la vendita della terra pone un serio freno allo sviluppo.

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Una cartolina di Natale dal Ghana

La nostra Antonella Sinopoli è impegnata da alcune settimane nella regione Ashanti in Ghana, dove resterà fino a marzo, per un progetto di cooperazione allo sviluppo in collaborazione con la ONG inglese Ashanti Development. Nel suo blog Ashantide racconta le esperienze africane che sta vivendo: riprendiamo un suo recente post in cui racconta le proprie sensazioni sul Natale appena trascorso.

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El Salvador: in memoria di El Mozote

A quasi vent’anni dalla fine della guerra civile che provocò la morte di 75.000 persone, El Salvador rimane uno dei Paesi centroamericani con i più alti tassi di violenza, in gran parte legata alle Maras, le bande giovanili dedite al traffico di droga e alla tratta degli esseri umani. In questo reportage da El Mozote, luogo di uno dei più atroci massacri della guerra civile, Angelo Calianno descrive il suo incontro con alcuni ex-guerriglieri.

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Tunisia, le stagioni dei gelsomini

Questo il titolo dell’evento organizzato dal festival cinematografico Immaginafrica in collaborazione con l’associazione Voci Globali e svoltosi lunedì 14 novembre a Padova, presso il Centro Culturale San Gaetano. L’intero pomeriggio è stato dedicato a discussioni e riflessioni collettive sui recenti eventi che stanno modificando il quadro sociale e politico dell’intera regione sull’altra sponda del Mediterraneo.

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Palestina, il primo passo per il riconoscimento

Lo scorso 31 ottobre, la Palestina è ufficialmente entrata a far parte dell’UNESCO. Una svolta storica in grado di sconvolgere gli equilibri politici nel panorama mondiale. Un evento che fa riemergere la voglia di riscatto di un intero popolo, troppo spesso emarginato ed oltraggiato da logiche di potere. Il primo passo verso il riconoscimento formale dello Stato Palestinese è finalmente compiuto.

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