Cile, quell’11 settembre che nessuno ricorda

C’è un 11 settembre che non tutti ricordano. È quello del golpe cileno nel 1973 che fece 30.000 morti e iniziò un lungo periodo di torture, terrore e violenze di ogni tipo. “La storia sono i popoli che la fanno” diceva Allende nel suo ultimo discorso prima di morire nel corso dell’attacco al Palazzo della Moneda. Un appello al Paese, una riflessione oggi per noi tutti.

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Maker Faire Africa 2010: innovazione e fai-da-te senza compromessi

Si è svolta il 27 e 28 agosto scorsi a Nairobi, in Kenya, la seconda edizione di Maker Faire Africa, la maggiore fiera nel continente della tecnologia informale basata sull’innovazione e le creazioni fai-da-te. Intervista con Emeka Okafor, co-fondatore dell’iniziativa.

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Le proteste per il pane in Mozambico e l’effetto farfalla

L’aumento del costo del pane ha provocato tre giorni di rivolte nella capitale del Mozambico ed ora la crisi alimentare e le relative proteste rischiano di espandersi anche in altre parti del mondo. Una situazione provocata dagli incendi in Russia e che potrebbe peggiorare a causa delle speculazioni già in atto.

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Gli esclusi digitali

Laura Sartori, già autrice del libro “Divario Digitale”, pubblica una breve riflessione sulla Rivista Il Mulino, dal titolo “Digital Divide all’Italiana”. L’articolo si apre con una definizione – “Il divario digitale indica la differenza tra chi ha e chi non ha accesso a Internet e, più in generale, alle nuove tecnologie dell’informazione (Ict)” – per poi sottolineare che l’accesso non è sufficiente per un uso efficace delle suddette tecnologie, ovvero per esercitare una completa “cittadinanza digitale”.

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Tecnologie umane e "glocali" per affermare trasparenza e partecipazione

Dal progetto collaborativo di ricerca “Technology for Transparency”, mirato a definire partecipazione civica e trasparenza dell’operato governativo soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, emergono i pregi di iniziative di successo ma anche i difetti di un approccio eccessivamente high-tech. Occorrono tecnologie umane, flessibili e contestualizzate.

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Gli USA presentano all’ONU il primo Rapporto sui diritti umani nel Paese

Per la prima volta un’amministrazione americana ha realizzato un documento che analizza la situazione dei diritti umani nel Paese. Un altro segnale dal presidente Obama che nei mesi scorsi aveva favorito il rientro degli USA nel Consiglio dei diritti umani dell’ONU, fortemente osteggiato da Bush.

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L’India dei contrasti: la festa delle sorelle e l’infanticidio delle femmine

In India ogni anno in agosto la “festa delle sorelle” serve a rinnovare non solo una tradizione ma la relazione forte che lega i fratelli in questa parte del mondo. Un’occasione per ricordare anche una pratica tristemente diffusa, il feticidio delle femmine: in 20 anni 10 milioni di aborti selettivi praticati per motivi sociali ed economici.

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Amnesty International, meglio la frusta che una punizione peggiore

In Arabia Saudita un uomo rischia di essere paralizzato come forma di “retribuzione” per aver ferito gravemente una persona durante una lite. Amnesty interviene ricordando ai giudici che sarebbe una grave violazione dei diritti umani e che esistono forme di punizione meno devastanti, come il bastone o la frusta.

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